Libri di Carlo Giuliani
Manuale di primo soccorso. Come cavarsela. Fiat 500
Carlo Giuliani
Libro
editore: ADW
anno edizione: 2014
Questo breve manuale è dedicato a chi possiede una FIAT 500 storica e la cura con amore e passione, ma non ha mai avuto il coraggio o la possibilità di addentrarsi nei meandri della meccanica, intimorito magari dai termini specifici o anche solo dalla paura di fare qualche pasticcio mettendo le mani nel motore.
Il torrente Vevera
Carlo Giuliani
Libro: Copertina rigida
editore: Compagnia della Rocca
anno edizione: 2010
pagine: 56
Il Vevera è un torrente che nasce fra le colline del Vergante dall'unione di diversi corsi d'acqua, attraversa i territori di alcuni Comuni, Invorio, Paruzzaro, Oleggio Castello, e infine, ad Arona, sfocia nel lago Maggiore. Un corso d'acqua che si rivela una fonte inesauribile di segreti. La flora e la fauna, sorprendentemente varie, le caratteristiche geologiche, il complesso rapporto con l'uomo, che annovera il flagello delle piene periodiche, antiche e recenti, ma anche i tentativi di sfruttamento, a partire dai mulini e dalle peschiere dei secoli passati fino agli impianti industriali e idroelettrici sorti tra Otto e Novecento. Una storia fatta anche, nei decenni appena trascorsi, di abbandono e di inquinamento, dalla quale il torrente sta faticosamente uscendo per ritrovare un ruolo di risorsa ambientale. In questa seconda edizione l'opera si arricchisce, oltre che di numerose fotografie, di due saggi dedicati sempre al Vevera, uno del botanico Andrea Zanetta sulle specie rare o curiose che vivono sulle sue rive, e uno di Massimo Grisoli e del gruppo AQA sulle condizioni "di salute" delle acque e degli ambienti naturali riscontrabili lungo il corso del torrente.
Il torrente Vevera
Carlo Giuliani
Libro: Opuscolo
editore: Compagnia della Rocca
anno edizione: 2006
pagine: 32
Un torrente che nasce fra le colline del Vergante dall'unione di diversi corsi d'acqua, attraversa i territori di alcuni Comuni - Invorio, Paruzzaro, Oleggio Castello - e infine, ad Arona, sfocia nel lago Maggiore. Uno dei tanti torrenti di una zona ricca di risorse idriche, forse: ma a un occhio più attento il Vevera si rivela una fonte inesauribile di segreti. La flora e la fauna, sorprendentemente varie, le caratteristiche geologiche, il complesso rapporto con l'uomo, che annovera il flagello delle piene periodiche, antiche e recenti, ma anche i tentativi di sfruttamento, a partire dai mulini e dalle peschiere dei secoli passati fino agli impianti industriali e idroelettrici sorti tra Otto e Novecento. Una storia fatta anche, nei decenni appena trascorsi, di abbandono e di inquinamento, dalla quale il torrente sta faticosamente uscendo.

