Libri di D. Fanciullo
Il bersaglio
Blaze Minevski
Libro: Copertina morbida
editore: Lastaria Edizioni
anno edizione: 2017
pagine: 366
Sulle opposte rive di un fiume durante la guerra dei Balcani due cecchini si fronteggiano e si tengono l'un l'altro sotto tiro. L'io narrante è un cecchino macedone, cristiano, che si racconta al suo nemico, una donna albanese, musulmana. Entrambi sono l'uno nel mirino dell'altra, il primo a sparare ucciderà l'altro. Ma quella donna, vittima o assassina, è, in un mondo devastato e annientato dalla guerra, l'unico essere umano con cui confidarsi. Nemica, è forse la sua unica amica. Forse la morte, forse la vita.
Il sogno di Spinoza
Goce Smilevski
Libro: Copertina morbida
editore: Guanda
anno edizione: 2014
pagine: 191
Una sera, sul finire dell'anno 1655, mentre si appresta a chiudere il suo negozio di spezie nel centro di Amsterdam, il giovane Baruch Spinoza incontra Frans van den Enden, medico e commerciante di libri che ama radunare intorno a sé le menti più brillanti e originali. Da allora la sua casa diventa per il giovane filosofo il luogo in cui coltivare la passione per gli studi filosofici, abbandonati a causa delle difficoltà economiche della famiglia. A quelle appassionate discussioni assiste anche Clara Maria, talentuosa suonatrice di clavicembalo a cui il padre affida il compito di insegnare il latino a Spinoza. Tra la giovanissima maestra e l'allievo nasce un rapporto intenso e contrastato, che chiama in gioco il lato più passionale di Spinoza, non soltanto pensatore rigoroso, distaccato dalla realtà terrena l'inafferrabile tornitore di lenti dedito allo studio di Dio e della natura immutabile dell'essere -, ma uomo in carne e ossa, tormentato da pulsioni scaturite dal corpo e dai sensi. Da questo apparente conflitto tra due anime sgorgano le incalzanti domande della conversazione immaginaria in cui Spinoza ripercorre gli episodi salienti della propria vita, cercando di ristabilire il legame tra mondo interiore ed esteriore, tra pensiero ed eventi: le peregrinazioni dei suoi antenati, una famiglia di ebrei sefarditi in fuga dalla Penisola iberica fino all'Olanda; la morte prematura della madre; la cacciata dalla comunità ebraica di Amsterdam e dalla città.

