Libri di D. Minerva
Di cosa parliamo quando parliamo di medicina
Libro: Copertina morbida
editore: Codice
anno edizione: 2022
pagine: 172
Miracoli, tragedie, annunci di grandi vittorie contro grandi mali a fronte di mille piccole sconfitte quotidiane. Certezze sbandierate e incertezza di fatto. Qualcosa non va, nel modo in cui oggi si parla di medicina. Perché qualunque discorso sulla medicina finisce con l'essere fallace e fuorviante? È fallace perché manca il racconto della clinica, ovvero del percorso lungo e doloroso che accompagna il malato. È fuorviante a causa dell'equivoco generato nell'immaginario collettivo per il quale il progresso medico si identifica con il rifiuto della vecchiaia, del dolore e, in ultima istanza, della morte. Così a sentir parlare di medicina si ode una babele di linguaggi, specchio di una confusione di speranze e realtà, miti e dati oggettivi, paure e spavalderie. Un oggetto di indagine così complesso non poteva essere affrontato se non sotto forma di un dialogo a più voci, dove il racconto quotidiano della clinica si accosta alla storia della medicina, alla teoria della comunicazione, alla politica e all'industria della salute. Quello che emerge è un quadro affascinante, composto da tanti punti di vista che si completano tra loro e che nell'insieme permettono di leggere tra le pieghe di una notizia medico-scientifica, di uno scandalo, di un personaggio controverso o di una storia di malasanità. Contributi di Luca Carra, Bernardino Fantini, Ignazio Marino, Daniela Minerva, Silvio Mondardini, Maria Pia Ruffilli, Fulvio Simoni, Giancarlo Sturloni.
Curare l'uomo, non solo il cancro. Indagine sulla condizione del paziente oncologico anziano
Libro
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2003
pagine: 128
Il cancro è prevalentemente una malattia che colpisce l'età matura: e lo si vede bene negli ambulatori e nelle corsie dei reparti che seguono pazienti con tumore. Ma, diversamente che in passato, l'età avanzata non è più una barriera al trattamento chirurgico ed alla radioterapia, e persino alla somministrazione della chemioterapia, anche se in questo caso l'atteggiamento terapeutico deve tenere in maggiore considerazione le altre malattie di accompagnamento e lo stato generale e funzionale del paziente. E i grandi studi epidemiologici Itacare e Eurocare mostrano un aumento dei tassi di sopravvivenza degli anziani neoplastici nell'ultimo decennio. Ma di fronte alla nuova emergenza il rischio è quello di non avere strumenti adeguati.

