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FRANCO ANGELI

28,00

Sessuologia clinica. Diagnosi, trattamento e linee guida internazionali

Chiara Simonelli, Roberta Rossi, Adele Fabrizi, Francesca Tripodi

Libro

editore: FRANCO ANGELI

anno edizione: 2019

pagine: 260

Negli ultimi anni la sessuologia clinica è stata animata da una vera e propria rivoluzione, caratterizzata da un fervore nella ricerca scientifica e dall'affermarsi di approcci terapeutici centrati sul paziente. Le nuove classificazioni diagnostiche come il DSM-5, l'International Consultation on Sexual Medicine 2015 e la proposta dell'ICD-11 danno conferma di questi cambiamenti nella visione dei problemi sessuali e convalidano l'approccio biopsicosociale come gold standard nella terapia sessuale. L'importante novità di questo volume è l'integrazione delle più recenti nosografie e dei moderni algoritmi di trattamento delle disfunzioni sessuali, orientati all'incremento della soddisfazione di coppia e al miglioramento della qualità della vita. Fa da cornice l'esperienza maturata presso l'Istituto di Sessuologia Clinica di Roma, con il quale tutti gli autori, a vario titolo, collaborano. Il manuale guida alla clinica delle disfunzioni sessuali gli studenti che affrontano per la prima volta queste tematiche e offre un aggiornamento scientifico a quei professionisti della salute (psicologi, medici, fisioterapisti, assistenti sociali ecc.) che già lavorano su richieste di carattere sessuologico.
29,00

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Gloria Cocchi

Libro

editore: FRANCO ANGELI

anno edizione: 2019

pagine: 202

22,00

Il cosmo sciamanico. Ontologie indigene fra Asia e Americhe

Libro: Copertina morbida

editore: FRANCO ANGELI

anno edizione: 2019

pagine: 368

Fin dalle prime testimonianze etnografiche, il tema dello sciamanismo da un lato ha affascinato intere generazioni di studiosi, dall'altro ha colpito profondamente l'immaginario occidentale. L'incanto e il mistero dell'agire sciamanico, nonché la difficoltà di circoscrivere il fenomeno in un paradigma definitivo, hanno attraversato il dibattito scientifico per decenni. È lo sciamano un terapeuta, un mago, un esorcista? Oppure - com'è stato definito - un eroe culturale, un intermediario col mondo degli spiriti, o una sorta di psicoanalista ante litteram della collettività? Partendo dalle più aggiornate teorie scientifiche, ventuno saggi a opera dei maggiori specialisti sul tema propongono una panoramica pressoché globale sugli studi sciamanici, apportando nuove testimonianze e ricerche sul campo, ove la percezione del cosmo sembra essere il cardine di un diverso modo d'interpretare l'alterità e la liminalità. Dalla foresta amazzonica alle giungle indiane, dalle steppe dell'Asia alle isole del Giappone, dalle vette andine alle vallate himalayane: lungo queste e altre rotte si snoda un viaggio affascinante fra tradizioni religiose, folklore e ontologie indigene.
35,00

Gli appalti pubblici dopo la legge sblocca cantieri. Una guida per operatori economici e stazioni appaltanti

Libro

editore: FRANCO ANGELI

anno edizione: 2019

Il volume analizza gli istituti del codice dei contratti pubblici maggiormente investiti dalla rilevante portata innovativa del d.l. 18 aprile 2019, n. 32 cvt. in L. 15 giugno 2019, n. 55, la c.d. normativa "sblocca cantieri". In questo modo il volume costituisce una guida operativa essenziale per operatori economici e stazioni appaltanti ed è un momento di confronto fondamentale per l'attività di difesa in giudizio degli avvocati. Vengono, infatti, prese in esame le novità normative, inquadrandole in un esame generale dell'istituto cui segue un'analisi della giurisprudenza intervenuta sul punto, allo scopo di valutarne la perdurante validità e capacità orientativa nel nuovo contesto disciplinare. Per ciascun istituto vengono poi individuati i decreti ministeriali e le linee guida dell'Anac ancora applicabili in quanto compatibili con il testo modificato del codice dei contratti pubblici. Il volume nasce dalla collaborazione di un gruppo di giovani studiosi, magistrati, avvocati, funzionari pubblici, funzionari dell'Anac, viceprefetti che quotidianamente applicano la normativa sugli appalti e sono chiamati a darle un'interpretazione che garantisca legalità senza mai sacrificare l'efficienza amministrativa e la necessità di fare degli appalti volàno di sviluppo e di occupazione nella nostra economia. I dati del 2018 ci dicono che gli appalti valgono oltre 139 miliardi senza neppure considerare l'indotto. Costituiscono una leva di politica industriale di forza straordinaria e possono dare ricchezza al nostro Paese e servizi ed opere pubbliche migliori ai cittadini. Dare alle norme un senso che spinga a fare bene e legalmente piuttosto che a non fare, come tante volte abbiamo visto in questi anni, è ciò a cui con quest'opera gli autori vogliono contribuire.
28,00

Dentro la società interconnessa. La cultura della complessità per abitare i confini e le tensioni della civiltà ipertecnologica

Piero Dominici

Libro: Copertina morbida

editore: FRANCO ANGELI

anno edizione: 2019

pagine: 212

Siamo nel mezzo di un processo di trasformazione antropologica (1996), che si sostanzia nel ribaltamento dell'interazione complessa tra evoluzione biologica ed evoluzione culturale; un processo dalle numerose implicazioni in termini di paradigma, di cittadinanza e inclusione, con ricadute notevoli su identità e soggettività in gioco. Un cambiamento radicale di codici, culture, modalità di produzione e condivisione, gerarchie (disintermediazione), legato a molteplici variabili e concause, che si sta rivelando l'ennesima opportunità per élite e gruppi sociali ristretti. Per questa complessità sociale, oltre ad una rinnovata attenzione per le regole e i diritti, occorrono un approccio alla complessità, in grado di evitare spiegazioni riduzionistiche e deterministiche, ma anche, e soprattutto, una nuova sensibilità etica. La tecnologia è entrata a far parte della sintesi di nuovi valori e di nuovi criteri di giudizio e gli attori sociali si trovano di fronte alla possibilità di operare un irreversibile salto di qualità. Contrariamente alle narrazioni egemoni, il digitale - di cui sottovalutiamo ancora le profonde implicazioni epistemologiche - ha determinato un aumento della complessità delle dinamiche, dei processi, dei sistemi, e non una loro semplificazione. Sfera cognitiva, sfera emotiva e sfera sociale. È tempo di ricomporre alcune fratture, nel tentativo di abitare i confini, le zone ibride e le tensioni della civiltà ipertecnologica: una civiltà fondata sulla programmazione, sull'automazione e sulla (iper)simulazione; una civiltà che, di fatto, oltre a ridimensionare/marginalizzare lo spazio dell'Umano e della responsabilità, continua ad alimentare una vecchia e controproducente illusione: quella di poter espellere/eliminare l'errore (pre-requisito fondamentale di qualsiasi conoscenza, della vita e della stessa libertà) e l'imprevedibilità dalla realtà e dalla sua rappresentazione. In questa prospettiva, le sfide del cambiamento sono in fondo riconducibili proprio all'urgenza di ripensare/ridefinire la centralità della Persona e dell'Umano, dentro ambienti ed ecosistemi in cui non esiste più alcun confine/limite tra naturale ed artificiale.
27,00

Umanesimo digitale. Un'etica per l'epoca dell'Intelligenza Artificiale

Julian Nida-Rümelin, Nathalie Weidenfeld

Libro: Copertina morbida

editore: FRANCO ANGELI

anno edizione: 2019

pagine: 200

Siamo nel bel mezzo di un cambiamento tecnologico dirompente, la rivoluzione digitale è in pieno svolgimento. L'Intelligenza Artificiale sostituirà a breve l'uomo in molte attività: i robot consegneranno pacchi, guideranno taxi, offriranno servizi di consulenza finanziaria, esploreranno lo spazio, lavoreranno nei call center e affiancheranno i medici negli ospedali. Le tecnologie digitali sono già oggi ampiamente presenti nelle nostre vite lavorative e in quelle private, esercitando un'enorme pressione sulle dinamiche economiche e sociali e sollevando numerosi quesiti di natura etica e politica. Nel prossimo futuro potremmo attribuire la capacità di pensare anche alle macchine intelligenti? I robot dovranno essere considerati degli agenti morali (con diritti e doveri)? L'Intelligenza Artificiale sarà in grado di agire di fronte in situazione che mettono in pericolo la vita degli esseri umani? In futuro comunicheremo solo attraverso la Rete e avremo tra i nostri interlocutori bot e macchine intelligenti? L'accesso a Internet deve già oggi essere considerato un diritto umano universale? Come occorre ripensare il sistema dell'istruzione nell'epoca del digitale? E la politica? È giusto provare ad andare oltre la democrazia rappresentativa e sperimentare forme di partecipazione diretta di ogni cittadino alle scelte dei governi, rese possibili dalla tecnologia? I robot lavoreranno al posto nostro? Sarà la fine della società basata sul lavoro? La tecnologia ci permetterà di superare i limiti biologici dei nostri corpi? Tutti quesiti che la letteratura e il cinema di fantascienza hanno rappresentato in maniera spesso memorabile, anticipando molti dei problemi sui quali oggi si interrogano scienziati, filosofi, psicologi, sociologi, economisti e politici. Proprio dagli scenari immaginati in film come Matrix; Io, Robot; Ex Machina; Blade Runner; Metropolis; Minority Report; 2001: Odissea nello spazio; Il tagliaerbe e molti altri muove la riflessione di Julian Nida-Rümelin e Nathalie Weidenfeld, che sostengono l'urgenza di un nuovo umanesimo, un "umanesimo digitale", bussola teorica per orientarsi tra i dilemmi dell'epoca dell'Intelligenza Artificiale. L'umanesimo digitale riconosce l'importanza della tecnica e le esigenze proprie degli esseri umani, si distingue dalle visioni apocalittiche del futuro perché confida nella ragione umana, ma non assume un atteggiamento entusiastico nei confronti delle potenzialità della tecnologia, riconoscendone e sottolineandone i limiti. In tal senso esso rappresenta un'alternativa all'imperante ideologia della Silicon Valley.
18,00

Gli scenari del welfare. Dal cash cautelativo alla protezione. Finalizzare il risparmio per ridurre le disuguaglianze

Libro

editore: FRANCO ANGELI

anno edizione: 2019

pagine: 108

Di fronte ai nuovi bisogni di protezione sociale e alla crisi del welfare pubblico come stanno reagendo le famiglie italiane? Ci sono nuove forme di tutela sociale in grado di integrare la decrescente copertura del welfare? E perché le famiglie non investono in esse i propri risparmi come ci si attenderebbe? Certo è che occorre andare oltre la sola logica del "fai da te" che amplifica iniquità e disuguaglianze, mettendo in campo strategie, soluzioni e idee per orientare e finalizzare il risparmio delle famiglie verso nuovi ed efficaci strumenti di protezione. Ecco alcuni dei temi affrontati dall'indagine condotta dal Censis per il Forum ANIA-Consumatori, che consentono di comprendere le attuali complesse dinamiche del sistema di welfare in Italia e di riflettere su come restituire sicurezza sociale ai cittadini.
15,00

Giocare con la natura. A lezione da Bruno Munari

Beba Restelli

Libro

editore: FRANCO ANGELI

anno edizione: 2019

pagine: 368

Come avvicinare e appassionare bambini, ragazzi e adulti alla natura? Come aiutarli a osservare con tutti i sensi all'erta, con occhi attenti e mani delicate? Come imparare a guardare e saper vedere? Lasciamoci guidare dalle parole di Bruno Munari, che aveva il dono di insegnare molto dicendo poco, stimolando la curiosità, il senso dell'osservazione e il desiderio di conoscere di più. L'artista inventa giochi e azioni per capire la natura, propone tecniche per interpretarla e reinventarla in modo personale e fantastico, superando gli stereotipi. E soprattutto ci chiede se vogliamo copiarla o capirla... Andiamo a lezione dal Maestro: scopriremo i colori del cielo e dell'acqua, i paesaggi trasformabili, le ombre colorate, il viaggio del fiume. Come sono fatti un albero, un fiore, una nuvola, un fiocco di neve? L'autrice propone un percorso multisensoriale alla scoperta del linguaggio della natura: come ci parla? Qual è il nostro rapporto con lei? Siamo ancora capaci di leggere i suoi messaggi, di stupirci ed emozionarci? Andremo nello studio di Munari, lo osserveremo in azione per imparare. E ascolteremo le sue parole e quelle del figlio Alberto sul metodo. Un invito a ritrovare interesse e piacere anche per le piccole cose, passeggiando tranquilli in silenzio nel verde, con una lente e una macchina fotografica, accogliendo i reperti raccolti dai nostri esploratori e magari realizzando un museo portatile... Stare nella natura fa sempre bene!
38,00

La quarta era. Robot intelligenti, computer consapevoli e il futuro dell'umanità

Byron Reese

Libro

editore: FRANCO ANGELI

anno edizione: 2019

pagine: 264

Tre volte, nel corso della sua storia, l'umanità è stata profondamente trasformata dalla tecnologia: 100.000 anni fa il controllo del fuoco ci permise di elaborare un linguaggio (prima era); 10.000 anni fa lo sviluppo dell'agricoltura portò alla nascita delle città (seconda era); 5.000 anni fa le invenzioni della ruota e della scrittura aprirono la strada allo sviluppo di quello che sarebbe diventato lo Stato-nazione (terza era). Oggi ci troviamo sulla soglia di un quarto cambiamento epocale innescato dall'avvento dell'intelligenza artificiale (IA). Nel suo racconto di come siamo giunti in questa storica fase del nostro cammino evolutivo, Byron Reese illustra le più discusse e autorevoli teorie formulate sull'intelligenza umana e su quella artificiale, esplorando le numerose problematiche (quelle di natura tecnica, ma anche i loro risvolti etici e politici) e le incredibili opportunità che l'umanità ha ormai di fronte a sé. Riusciremo a costruire macchine in grado di apprendere e che finiranno per rimpiazzarci in ogni ambito lavorativo? Potremo attribuire a esse una coscienza? Siamo sicuri di sapere esattamente che cosa sia la coscienza e che rapporto abbia con il nostro cervello? Applicheremo la robotica più avanzata a ogni ambito della nostra esistenza? Finiremo per "disumanizzarci"? Oppure la tecnologia sarà al servizio del nostro benessere, del progresso scientifico, economico e civile, così come è sempre stato nel corso della nostra storia? Queste sono solo alcune delle questioni sulle quali Reese si sofferma nel corso di un viaggio che è anche e soprattutto un inno alle grandi potenzialità dell'intelletto umano.
27,00

Le ragazze sono cambiate. Le nuove adolescenti nel mondo reale e virtuale

Libro

editore: FRANCO ANGELI

anno edizione: 2019

pagine: 120

Le ragazze di oggi sognano ancora il principe azzurro? Che ruolo hanno il gruppo dei pari e il web nell'affrontare i compiti evolutivi? Come si fa a crescere quando i limiti sono così sfuocati in seguito alla caduta del patriarcato? E perché le ragazze rimandano così a lungo il loro desiderio generativo? Queste sono alcune delle domande a cui il libro cerca di dare risposte o spunti di riflessione. Le ragazze oggi diventano donne attraverso percorsi diversi da quelli tracciati dalle loro mamme e dalle loro nonne. Seguendo queste impronte, gli autori - terapeuti del Consultorio Gratuito del Minotauro - ci propongono alcune riflessioni nate dal confronto con le adolescenti incontrate durante gli anni di attività clinica del Servizio. Dai racconti di digiuni, tagli e di altri importanti attacchi alla nascente corporeità pubere femminile è infatti nato il bisogno di capire cosa stia succedendo fuori dalla stanza della terapia, ovvero in che modo i cambiamenti avvenuti a livello familiare e sociale influenzino la costruzione della loro identità femminile. Il testo vuole essere un utile strumento per i terapeuti ma anche per tutte le altre figure - genitori, insegnanti, operatori - che si confrontano quotidianamente con le nuove adolescenti. Postfazione di Davide Comazzi.
17,00

Storia di un manicomio italiano. Dallo «spedale de' pazzerelli» alla chiusura dell'ospedale psichiatrico di Torino

Giuseppe Luciano

Libro

editore: FRANCO ANGELI

anno edizione: 2019

pagine: 144

Il libro racconta, nel quadro della tormentata storia della psichiatria, alcune vicissitudini del trattamento delle persone residenti in provincia di Torino affette da disturbi mentali, durante il regno sabaudo e nei primi venticinque anni della repubblica italiana. Nel 1968 il movimento di contestazione giovanile aveva messo in discussione le istituzioni autoritarie e repressive della società, ospedali psichiatrici compresi, identificati tra le roccaforti erette a difesa degli interessi della classe dominante. Nel dicembre dello stesso anno gli studenti della facoltà di Architettura di Torino contestavano fortemente l'iniziativa della Provincia di costruire un nuovo ospedale psichiatrico. Chiedevano e ottenevano di prendere contatto con i reparti della succursale di Collegno del manicomio di Torino e dare così testimonianza delle condizioni disumane in cui vivevano le persone che vi erano internate. La ricerca esposta nel volume documenta come alcuni mesi dopo, nel fabbricato progettato da Talucchi come regio manicomio di Torino, sia stata attivata la prima comunità terapeutica. Un'iniziativa originale, soprattutto perché realizzata non già come operazione di vertice, ma grazie al sostegno dato dalla popolazione della città a due giovani psichiatri e a un gruppo di infermiere orientate a migliorare le condizioni di vita delle ricoverate, nonostante l'avversione dei sindacati aziendali. In questo contesto "diecine e diecine di malate, inaridite e incupite dalla lunga reclusione manicomiale, tornarono a sentire interesse per il mondo, a sorridere e a credere nel futuro. Nella quotidiana assemblea poterono liberamente esercitare il diritto di delirare e di esprimere la rabbia accumulata in tanti anni di ingiusta ospedalizzazione psichiatrica". Quell'iniziativa ha dato l'avvio, con l'"organizzazione psichiatrica di settore", alla travagliata liberazione di tanti cittadini italiani sottoposti a un regime di segregazione ingiusto e degradante e, in particolare, alla chiusura dell'istituto nato come regio manicomio di Torino, cinque anni prima della legge 13.05.78, che ha decretato l'abrogazione della normativa sui manicomi e gli alienati.
18,50

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