Libri di D. Rapino (cur.)
San Frediano in Cestello. Il restauro delle cappelle della madonna, san Giovanni Evangelista e san Bernardo
Libro: Copertina morbida
editore: Polistampa
anno edizione: 2015
pagine: 24
La chiesa di San Frediano in Cestello è uno dei maggiori esempi dell'architettura fiorentina del tardo periodo barocco. La pubblicazione documenta l'attenta opera di restauro eseguita sulle cappelle laterali, decorate con opere di Pier Dandini, Antonio Franchi e Alessandro Gherardini.
Il tabernacolo di via Sant'Agostino a Firenze. Studio e restauro
Libro: Copertina morbida
editore: Polistampa
anno edizione: 2015
pagine: 24
Il paradiso degli Alberti. Storia e recupero del monastero della Vergine Maria e di Santa Brigida
Libro: Copertina morbida
editore: Polistampa
anno edizione: 2014
pagine: 64
Il volume documenta il lungo e laborioso intervento di restauro sull'apparato di pitture murali custodite nel cosiddetto "Paradiso degli Alberti" di Firenze, ossia il monastero dell'Ordine di Santa Brigida situato in località Bandino. "Il complesso", scrive Cristina Acidini, "ha conosciuto tali vicende di abbandono e di degrado, da render quasi impossibile credere che fosse un giorno, fra il tardo Trecento e il primo Quattrocento, il vanto della famiglia Alberti. Ricordo con quanto entusiasmo la collega scomparsa Litta Medri mi parlava, ormai molti anni or sono, delle scoperte e degli interventi conservativi in questi cicli lacunati e pur tuttavia godibili: si pensi anche solo al vertiginoso mosaico di teste aureolate delle schiere angeliche, evocatore dell'accaldata e vivida immaginazione della santa titolare della chiesa, la svedese Brigida, autrice di tomi interi di icastiche rivelazioni".
La Pala Nerli di Filippino Lippi in Santo Spirito. Studi e restauro
Libro: Copertina morbida
editore: Mandragora
anno edizione: 2013
pagine: 80
Intorno alle due figure di Filippino Lippi e del nobile Jacopo de' Nerli detto Tanai si svolge, nella seconda metà del Quattrocento, la storia di un capolavoro: la Pala Nerli che dopo un accurato e sapiente restauro ritorna sull'altare della famiglia nella basilica di Santo Spirito e si mostra con una nuova godibile leggibilità che permette di apprezzarne le finezze disegnative e la preziosità dei materiali usati. La pubblicazione illustra la genesi del dipinto - nato per svolgere una funzione pubblica fortemente rappresentativa dello status del committente - che sarebbe databile tra il 1485 e il 1488, il notevole valore formale e stilistico della cornice a tabernacolo - ornamento di fine intaglio e varietà ornativa, importante esempio di interrelazione tra architettura, scultura e pittura che assume un ruolo di coprotagonista con la tavola - e rende noti i risultati di un'intensa indagine scientifica e strumentale che hanno permesso di penetrare nel percorso creativo dell'artista sottolineando le criticità conservative cui era necessario rimediare.
La crocifissione di Giorgio Vasari nella chiesa di Santa Maria del Carmine a Firenze. Studi e restauro
Libro: Copertina morbida
editore: Polistampa
anno edizione: 2012
pagine: 32
"Sono lieta" ha scritto la soprintendente Cristina Acidini "che, all'insegna di una stabile entente cordiale per fini comuni e condivisi di salvaguardia del patrimonio artistico, sia possibile da parte della nostra Soprintendenza prender parte all'intervento di restauro della pala vasariana di Santa Maria del Carmine promosso e sostenuto dall'Ente Cassa di Risparmio di Firenze e alla successiva valorizzazione, avendo assicurato inoltre l'azione di tutela grazie al collega Daniele Rapino del nostro Ufficio Città di Firenze. Questo "restauro in diretta" rappresenta - oltre ad ulteriore e meritorio impegno per il lascito artistico di Giorgio Vasari - un'esperienza che va nella direzione della trasparenza e della condivisione, preziose entrambe per avvicinare la società civile alle gioie e, non meno, alle responsabilità della salvaguardia del patrimonio artistico".

