Libri di Diego Ciccarelli
«Signa» notarili a confronto in area mediterranea. (Secoli XIII-XV). Ediz. italiana e spagnola
Libro: Libro in brossura
editore: Officina di Studi Medievali
anno edizione: 2024
pagine: 324
Tra il XIII e il XV secolo i signa notarili non erano semplici strumenti di autenticazione ma veri e propri simboli di identità professionale e culturale. Il volume, frutto di studi approfonditi, esplora le forme, i significati e le evoluzioni di questi segni distintivi, collocandoli nel più ampio contesto sociale e storico del Mediterraneo. Attraverso un approccio interdisciplinare, che unisce storia, filologia, antropologia e arte, vengono analizzati i signa di notai siciliani, sardi e catalani. Ogni contributo svela come questi segni distintivi dei notai riflettano le specificità locali e, al contempo, mostrino connessioni tra culture diverse, in un’epoca caratterizzata da intensi scambi commerciali, culturali e religiosi. Il libro offre una visione dettagliata sul ruolo dei notai, che non erano solo figure tecniche, ma anche protagonisti di una rete culturale complessa, capaci di adattarsi alle esigenze dei loro tempi. Dai monogrammi semplici alle elaborazioni più artistiche, i segni notarili diventano una chiave per comprendere i rapporti tra individui, comunità e istituzioni. Un’opera che getta luce su un aspetto fondamentale della documentazione storica.
Gratia laborandi. Ricerche paleografiche e francescane
Diego Ciccarelli
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Officina di Studi Medievali
anno edizione: 2015
pagine: 840
Diego Ciccarelli, già professore associato di Paleografia e Diplomatica nella Facoltà di Lettere dell'Università di Palermo, in atto Direttore della Biblioteca Francescana di Palermo e Presidente dell'Officina di Studi Medievali, a conclusione della sua quarantennale attività accademica, ha voluto raccogliere alcuni scritti minori, cioè non pubblicati come monografie, ma dispersi in pubblicazioni non sempre reperibili, nella speranza che possano essere utili agli studiosi. Non è casuale l'inserimento nella collana che accoglie altri suoi saggi, né la scelta del titolo tratto dal cap. V della Regola di s. Francesco che concepisce il lavoro come gratia laborandi, che comporta la capacità di rendere altri partecipi di questo dono che diventa servizio, in questo caso culturale. L'articolazione in due volumi rispecchia due grandi filoni di ricerca: il primo il suo settore scientifico disciplinare di Paleografia e Diplomatica e affini; il secondo saggi di ambito francescano non esclusivamente siciliano.

