Libri di E. Bazzarelli
Addio Gul'sary
Cingiz Ajtmatov
Libro: Libro in brossura
editore: Mursia
anno edizione: 2022
pagine: 196
Gul’sary è un nobile cavallo di razza costretto dall’invidia delle persone a diventare un animale da lavoro dopo essere stato castrato. Ajtmatov, figlio delle montagne e delle steppe kirghize, conoscitore di cammelli e cavalli, racconta della sua terra e di quanto possa essere profondo il vincolo che si crea tra un animale e l’uomo che lo rispetta. Memorabile è la descrizione della «gara del caprone» tra kirghizi e kazachi, dove Gul’sary, grazie al legame che lo lega al padrone, riesce a far vincere la sua squadra. Alla descrizione dell’anima delle genti kirghize, delle antiche tradizioni, dei sentimenti più genuini, si intreccia quella dell’esaltante periodo della rivoluzione russa. Gul’sary diventa così il simbolo della libertà, intesa come esigenza primaria di ogni uomo, della quale nessuno – uomo o cavallo – può fare a meno.
Quo vadis?
Henryk Sienkiewicz
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Sellerio Editore Palermo
anno edizione: 1982
pagine: 772
Tutte le opere narrative. Volume Vol. 1
Fëdor Dostoevskij
Libro
editore: Mursia
anno edizione: 1981
pagine: XLIV-824
Petr Verchovenskij, guidato ideologicamente dal demoniaco Stavrogin, è a capo di un'organizzazione nichilista e lega i suoi seguaci con una serie di delitti. L'ultima vittima è Satov, un ex-seguace convertitosi alla fede ortodossa. Per coprire il delitto Petr obbliga Kirillov a scrivere una lettera di autodenuncia, prima di suicidarsi. Altri delitti, apparentemente immotivati, seguono e solo il suicidio di Stavrogin che si impicca nella soffitta del suo appartamento, sembra pore fine all'azione di questi "demoni.
Tutte le opere narrative. Volume Vol. 4
Fëdor Dostoevskij
Libro
editore: Mursia
anno edizione: 1984
pagine: XXXII-800
Un eroe del nostro tempo
Michail Jur'evic Lermontov
Libro
editore: Mursia
anno edizione: 2022
pagine: 174
Il capitano Rybnikov e altri racconti russi
Libro: Libro in brossura
editore: Monte Università Parma
anno edizione: 2005
pagine: XI-391
Una raccolta di dodici racconti di grandi autori russi dell'Otto-Novecento. Nell'antologia si alternano autori come Gogol, Tolstoj, Puskin e Cechov e scrittori meno noti in Italia, ma di altrettanto elevata caratura, come Korolenko, Kuprin e Bunin. L'antologia si apre e si chiude con due racconti scritti a quasi un secolo di distanza: il fine è quello di offrire al lettore non solo il meglio del racconto russo del periodo classico ma anche di riscoprire gli autori attraverso testi più o meno noti con un taglio innovativo nell'impostazione dell'antologia tesa a mettere in evidenza la struttura fatalistica della cultura russa segnata profondamente dalla presenza del Caso.
Primo amore. Il canto dell'amore trionfante
Ivan Turgenev
Libro: Libro in brossura
editore: Rizzoli
anno edizione: 2004
pagine: 149
Dalla dolcezza di un'estate nella campagna russa nella prima metà del XIX secolo alla cupa atmosfera di intrigo e magia della corte di Ferrara ai tempi dell'Ariosto. L'innocente amore del giovane Vladimir per la bellissima e affascinante Zinaida, che ai suoi occhi di adolescente incarna l'ideale dell'eterno femminino; la torbida passione di Muzio che, grazie alla magia nera appresa in Oriente, vuole strappare Valeria, che ha respinto il suo amore, a suo marito Fabio. La storia di due amori difficili e impossibili. Ma anche un'analisi dell'amore vissuto come sogno, come rimpianto e anche come mezzo di formazione e della passione sfrenata che non si ferma di fronte a nulla pur di raggiungere il suo scopo.
L'adolescente
Fëdor Dostoevskij
Libro
editore: Rizzoli
anno edizione: 2003
pagine: 750
Un figlio illegittimo e sensibile (Arkadij Dolgorukij), un padre indifferente e libertino (Versilov), un'educazione opprimente e umiliante, un sogno assurdo (quello di diventare ricco come Rothschild) per il quale si sacrifica ogni cosa salvo vanificare poi il tutto in un attimo di follia, un triste amore impossibile e vergognoso, il rifugiarsi nei meandri del proprio "sottosuolo mentale" dove, grazie alle farneticazioni del proprio Io, trovare un illusorio riscatto dal fallimento di un'esistenza. Infine l'apparizione di un redentore, Makar, che predicherà un nuovo cristianesimo che sorgerà spontaneamente dal cuore del popolo e riscatterà la Grande Madre Russia.

