Libri di E. Bielli
Il Midràsh racconta. Libro di Bemidbàr
Moshe Weissman
Libro: Copertina morbida
editore: Mamash
anno edizione: 2013
pagine: 24
Si completa con questa pubblicazione il volume (di cui è già stata pubblicata la prima parte) dedicato a Bemidbàr. Questa seconda parte è relativa alle seconde cinque parashòt del libro di Bemidbàr (Numeri). La collana originale fu pubblicata per la prima volta nel 1983 a New York, da Rabbi Moshe Weissman, che ha raccolto testi e spiegazioni da numerosissime fonti della Torà Orale, collegandole tra loro e spiegando alcuni dei passaggi più complessi in modo da renderli comprensibili a tutti. La parola ebraica "midràsh" deriva dalla radice "daràsh", che significa cercare, chiedere, investigare. Nella tradizione rabbinica, lo stesso termine designa un'attività, un metodo di interpretazione della Scrittura che, andando al di là del senso letterale, scruta il testo in profondità (secondo regole e tecniche proprie) per attualizzarlo e trarne applicazioni pratiche e significati nuovi che sono lontani dall'apparire a prima vista. Tutti i racconti del Midràsh sono stati dati da H-shèm a Moshè oralmente sul Sinày e fanno parte della Torà Orale. I tre principali Midrashìm sono: Midràsh Rabbà, Midràsh Tankhumà e Yalkùt Shim'on.
Il Midrash racconta. Libro di Bemidbàr. Volume 1
Moshe Weissman
Libro: Copertina morbida
editore: Mamash
anno edizione: 2011
pagine: 264
Esce anche in italiano uno dei testi più noti per comprendere i retroscena e il significato spirituale degli eventi narrati nella Torà, e approfondirli. Questa prima parte è relativa alle prime cinque parashòt del libro di Bemibàr (Numeri). La collana originale fu pubblicata per la prima volta nel 1983 a New York, da Rabbi Moshe Weissman, che ha raccolto testi e spiegazioni da numerosissime fonti della Torà Orale, collegandole tra loro e spiegando alcuni dei passaggi più complessi in modo da renderli comprensibili a tutti. La parola ebraica "midràsh" deriva dalla radice "daràsh", che significa cercare, chiedere, investigare. Nella tradizione rabbinica, lo stesso termine designa un'attività, un metodo di interpretazione della Scrittura che, andando al di là del senso letterale, scruta il testo in profondità (secondo regole e tecniche proprie) per attualizzarlo e trarne applicazioni pratiche e significati nuovi che sono lontani dall'apparire a prima vista. Tutti i racconti del Midràsh sono stati dati da H-shèm a Moshè oralmente sul Sinày e fanno parte della Torà Orale. I tre principali Midrashìm sono: Midràsh Rabbà, Midràsh Tankhumà e Yalkùt Shim'on.
Lekhayim. Guida alle festività e ricorrenze ebraiche
Libro: Copertina rigida
editore: Mamash
anno edizione: 2011
pagine: 496
Lekhayim, letteralmente, significa "per la vita" ed è l'augurio rituale ebraico. Si usa infatti celebrare ogni festa accompagnandola con un bicchiere di vino e con l'auspicio di una lunga e felice vita. Questo manuale pratico per tutte le festività e le ricorrenze ebraiche è stato realizzato cin l'intento di fornire un valido strumento di consultazione, adeguato anche ai meno esperti. In questo volume si potranno trovare esaurienti indicazioni sulle regole rituali da seguire, sulle preghiere, le benedizioni e i canti da recitare. Ma la caratteristica che rende unico questo volume è la traduzione interlineare rispetto alla traslitterazione del testo ebraico (che compare a fronte), evidenziata, peraltro, dalla stampa a due colori che agevola notevolmente la lettura.

