Libri di Enio Pecchioni
The Medici and the etruscans
Enio Pecchioni, Lorenzo Pecchioni
Libro: Libro in brossura
editore: Press & Archeos
anno edizione: 2025
pagine: 140
Etruschi versus Roma. Diario storico della caduta dei Rasna
Enio Pecchioni
Libro: Libro in brossura
editore: Press & Archeos
anno edizione: 2019
pagine: 150
Le guerre romano-etrusche come non sono mai state raccontate. L’autore ripercorre i rapporti tra l’ancor giovane Roma e le città dei Rasna con un’attenzione speciale per gli eventi prettamente militari. Attraverso le fonti antiche e le testimonianze archeologiche, una fase storica considerata spesso confusa e leggendaria trova nuova sintesi e fruibilità. A tratti l’esposizione prende la posa di un diario militare e sono descritte, con il supporto di brevi fiction, le singole circostanze belliche indicando per ogni evento sia la data Ab Urbe Condita, sia quella dell’antico calendario etrusco.
Rodolfo Marconcini. Un pittore del Novecento toscano
Enio Pecchioni
Libro
editore: Press & Archeos
anno edizione: 2003
pagine: 36
In ricordo di Rodolfo Marconcini (1906-1993), paesaggista del Novecento Toscano, a dieci anni dalla morte. «Nel quadro "Il Colle delle ginestre", dove la rappresentazione sembra presagire una tempesta mattutina, i tre alberi in primo piano ci fanno scoprire del Marconcini l'ascendenza pittorica, dove la campagna toscana viene trascinata all'ossessione mistico-religiosa del Calvario: un contrasto interiore che lo porterà alla risoluzione più descrittiva della Crocifissione nel lavoro dedicato alle Pie Donne (...)» (dal saggio di Enio Pecchioni). Con tavole a colori.
Etruschi. Il vincolo dell'unità sacrale
Enio Pecchioni
Libro: Libro in brossura
editore: Press & Archeos
anno edizione: 2012
pagine: 262
Le lunghe guerre tra Fiesole e Firenze. Storia e leggenda di un'antica rivalità
Giovanni Spini, Enio Pecchioni
Libro: Libro in brossura
editore: Press & Archeos
anno edizione: 2018
pagine: 100
Non è facile immaginarlo ma in un’epoca remota Firenze e Fiesole furono acerrime rivali e quel breve territorio tra esse compreso, oggi rinomato per i suoi colli e le sue ville, fu teatro di dure contese militari. Le guerre ebbero fine solo nel XII secolo quando la città sull’Arno sottomise definitivamente la sua vicina, non senza serie difficoltà. Per comprendere le ragioni di queste tensioni dobbiamo ripartire da un tempo leggendario, quello di Atlante o del Re Fiorino, fino ad incrociare personaggi storici come Catilina e Cesare. Quest’ultimo avrebbe persino dato il nome al colle fiesolano che più sovrasta Firenze: Monte Ceceri. E proprio su quel colle, nel medioevo, i fiorentini eressero il forte da cui riuscirono a piegare l’antica rivale, a suon di bombardamenti e incursioni.
Etruschi e rinascimento
Enio Pecchioni, Francesco Pollastri, Giovanni Spini, Lorenzo Pecchioni
Libro: Libro in brossura
editore: Press & Archeos
anno edizione: 2018
pagine: 168
L’affermazione del mito degli Etruschi nella cultura italiana ed europea avvenne nel Rinascimento. Gli eruditi diedero al nascente stato mediceo un fondamento ideologico comune che i ritrovamenti archeologici dei Grandi Bronzi valorizzarono e che permise a Cosimo I di definirsi Magnus Dux Etruriae. Cosimo incitò e favorì le tesi di Giovan Battista Gelli e Pierfrancesco Giambullari che attribuivano la fondazione di Firenze a Noè-Giano, identificando nell’arameo la lingua dei primi abitatori del mondo: da essa sarebbero derivati l’ebraico e l’etrusco. Era così sostenuta la remotissima antichità della civiltà etrusca e la preminenza degli Etruschi nei confronti di Roma. Le suddette ipotesi, accompagnate dal lavoro degli artisti, rappresentarono necessità identitarie e politiche relative a quel momento storico; ma esiste forse una realtà antropologica più profonda che lega gli antichi abitatori d’Etruria all’uomo del Rinascimento, riferibile al rapporto con un territorio dai caratteri eccezionali, all’ispirazione che ne deriva e non solo. Con un’esposizione divulgativa Enio Pecchioni ci aiuta a evocare questo affascinante filo conduttore e prepara il campo a ulteriori approfondimenti.
Urbicus il gladiatore. Da Firenze a Milano
Giovanni Spini, Enio Pecchioni
Libro: Libro in brossura
editore: Press & Archeos
anno edizione: 2019
pagine: 116
La romana Florentia fu dotata di un importante anfiteatro e di una scuola gladiatoria capace di sfornare campioni destinati a esibirsi, a rischio della loro vita, nelle arene di tutta Italia. Tra questi vi fu Urbicus che, come ricorda un'antica stele, morì a Milano, dopo tredici incontri, lasciando la giovane moglie, le figlie ed il suo cane. La realtà di questa vicenda umana, che si sovrappone alla monumentalità degli antichi anfiteatri, ha ispirato gli autori per un testo capace d'unire la ricerca saggistica alla fiction storica. Il risultato è un affresco composito e pertinente che non potrà non incuriosire coloro che sono affascinati dall'antichità.
Oltre l'ombra del grande fico. Appunti di ricerca sul Quartiere Dantesco di Firenze
Lorenzo Pecchioni, Enio Pecchioni
Libro: Libro in brossura
editore: Press & Archeos
anno edizione: 2020
pagine: 106
La ricerca sul rione in cui nacque e abitò Dante, dunque sulle case degli Alighieri, ruota da sempre attorno a un baricentro immaginario: un antico albero di fico che il capostipite Alighiero avrebbe piantato, insieme a suo fratello, in un terreno nei pressi della chiesa romanica di San Martino (...)
Dante and his neighbourhood in Florence
Enio Pecchioni, Lorenzo Pecchioni
Libro: Libro in brossura
editore: Press & Archeos
anno edizione: 2024
pagine: 102
Figli di Enea. L'invenzione delle origini. Eroi e città italiche ai confini tra storia e mito
Giovanni Spini, Enio Pecchioni
Libro: Libro in brossura
editore: Press & Archeos
anno edizione: 2021
pagine: 148
Da Atlante a Enea, dagli Argonauti a Dardano, da Saturno ai Pelasgi, le città italiche hanno sempre ricondotto le proprie fondazioni a dèi ed eroi nel tentativo, spesso paradossale, di rafforzare la propria identità. L'esistenza di questi personaggi si è così frammentata ed espansa sino al fantastico, e la proto-storia delle città ha preso forme impensabili ai nostri occhi: Fiesole fu creduta esser la più antica città d'Europa, Viterbo divenne la capitale del mondo; Ulisse fu sepolto a Cortona, gli Argonauti giunsero in Etruria anziché in Colchide; e così via. Ma quali necessità collettive, quali imperscrutabili migrazioni di popoli si celano dietro questo intreccio di miti? In che modo fatti e protagonisti di questa Italia ancestrale e brulicante si ricollegano alle realtà archeologiche delle «civiltà megalitiche», dei popoli italici e infine della «nazione» etrusca? Gli autori, già noti per le loro ricerche ai confini storiografici della realtà degli antichi, ci guidano in un viaggio che conduce alle radici della nostra identità, tra sogno mediterraneo ed emancipazione italica. Con una postfazione di Vittorio di Cesare.
Chiocce d'oro. Criso-fauta e tesori animati nelle terre degli antichi etruschi
Enio Pecchioni, Daniela Braccini
Libro: Copertina morbida
editore: Press & Archeos
anno edizione: 2021
pagine: 120
Figli di Enea. L'invenzione delle origini. Eroi e città italiche ai confini tra storia e mito
Enio Pecchioni, Giovanni Spini
Libro: Copertina morbida
editore: Press & Archeos
anno edizione: 2021
pagine: 130
Da Atlante a Enea, dagli Argonauti a Dardano, da Saturno ai Pelasgi, le città italiche hanno sempre legato le proprie fondazioni a figure mitologiche nel tentativo, spesso paradossale, di rafforzare la propria identità. L'esistenza di questi personaggi si è così frammentata ed espansa sino al fantastico e la protostoria degli insediamenti ha preso forme impensabili ai nostri occhi: Fiesole fu creduta esser la prima città d'Europa, Viterbo divenne la capitale del mondo; Ulisse fu sepolto a Cortona, gli Argonauti giunsero in Etruria anziché in Colchide; e così via. Ma quali necessità collettive, quali imperscrutabili migrazioni di popoli si celano dietro questo intreccio di miti? In che modo fatti e protagonisti di questa Italia ancestrale e brulicante si ricollegano alle realtà archeologiche delle "civiltà megalitiche", dei popoli italici e infine della "nazione" Etrusca? Gli autori, già noti per le loro ricerche ai confini storiografici della realtà degli antichi, ci guidano in un viaggio che conduce alle radici della nostra identità, tra "sogno mediterraneo" ed emancipazione italica.