Libri di Francesco Di Maso
Magnifica vecchiaia. La quarta età, la nuova vecchiaia ai tempi del «Coronavirus»
Francesco Di Maso
Libro: Libro in brossura
editore: Gangemi Editore
anno edizione: 2020
pagine: 96
Quando l'età avanza è meglio riceverla con tutti gli onori considerando la sua permalosità; potrebbe essere tentata di farla pagare cara a chi, con il suo silenzio, la sua indifferenza, facesse finta di non riconoscerla. Non le mancano certo i modi per manifestare la sua presenza, meglio quindi accarezzarla, assecondarla, e stare all'erta. Insomma, alla vecchiaia va dato il benvenuto, bisogna inchinarsi al suo orgoglio e impunemente elencare con entusiasmo tutte le cose buone che porrà quale credito.
Amianto. Il più grande cangerogeno del '900
Francesco Di Maso
Libro: Libro in brossura
editore: Gangemi Editore
anno edizione: 2011
pagine: 126
Reso fuori legge in Italia dal 1992, l'amianto è stato largamente utilizzato fino agli anni '80 per produrre la miscela cemento-amianto (il cui nome commerciale era eternit) utilizzata per coibentare edifici, tetti, navi, treni, ma anche come materiale per l'edilizia (contenuto in tegole, pavimenti, tubazioni, vernici, canne fumarie) e poi nelle tute dei vigili del fuoco, nelle auto (sia nelle vernici, sia nelle parti meccaniche) e nella fabbricazione di corde, plastica e cartoni. Se respirate, le polveri di amianto (o asbesto) possono provocare malattie croniche dei polmoni, come ('asbestosi, oppure tumori della pleura, come il mesotelioma pleurico e dei bronchi, e il carcinoma polmonare. Tali effetti possono manifestarsi anche a distanza di decenni anche in quei casi in cui l'esposizione sia stata del tutto casuale.
Il rischio chimico nei luoghi di lavoro
Francesco Di Maso
Libro: Libro in brossura
editore: Gangemi Editore
anno edizione: 2008
pagine: 207
La legge dice che è responsabilità dell'imprenditore evitare qualsiasi danno che possa essere causato dall'uso o dalla presenza di sostanze chimiche pericolose per la salute dei lavoratori o per l'ambiente (D.Lgs. 81/2008); inoltre la stessa normativa determina i diritti dei lavoratori e dei loro rappresentanti, ed il ruolo che possono svolgere per garantire che gli imprenditori rispettino questa responsabilità. Come tutti dovremmo sapere, la prevenzione dal rischio chimico, così come quella di qualsiasi altro rischio, è un processo in cui gli aspetti tecnici hanno altrettanta importanza di quelli sociali, al quale, per obbligo di legge e per semplice buon senso, devono necessariamente partecipare vari soggetti: l'imprenditore o la direzione aziendale, i lavoratori ed i loro rappresentanti, i tecnici della prevenzione e, se del caso, i poteri pubblici (Ispettorato del Lavoro, Servizi di Medicina del lavoro, ARRA, e altri enti).
626. La sicurezza nei luoghi di lavoro
Francesco Di Maso
Libro: Libro in brossura
editore: Gangemi Editore
anno edizione: 2008
pagine: 191
Le prime norme finalizzate a garantire la sicurezza sui luoghi di lavoro risalgono a sei decenni addietro e furono emanate in applicazione dei contenuti dell'articolo n. 2087 del Codice Civile, "Tutela condizioni di lavoro", che recita: "L'Imprenditore è tenuto ad adottare nell'esercizio dell'impresa le misure che, secondo la particotarità del lavoro, l'esperienza e la tecnica, sono necessarie a tutelare l'integrità fisica e la personalità morale dei prestatori di lavoro". Il DPR n. 547 del 1955 già individuava in modo puntuale e circostanziato le misure tecniche di protezione da attivare in presenza di macchinari ed attrezzature, mentre il successsivo DPR n. 303 del 1956 definiva per la prima volta la nozione di "Sorveglianza sanitaria" e individuava le caratteristiche igienico-sanitarie da garantire sul luogo di lavoro, sia in riferimento ai locali destinati alle attività, sia in relazione all'esposizione al rischio, anche da agenti nocivi, dei lavoratori, localizzando l'attenzione sull'insieme degli aspetti della sicurezza aziendale. Sebbene negli anni la produzione giuridica in materia si sia molto arricchita, la sostanza dei succitati DPR rimane inalterata e tuttora valida.

