Libri di G. Balirano
Idee cinematografiche differenti. Il soggetto cinematografico come strumento di declinazione della diversità
Libro: Copertina morbida
editore: Paolo Loffredo
anno edizione: 2021
pagine: 104
Il seguente volume rappresenta l'ultimo tassello di un ricco percorso di incastro di saperi e competenze legati all'esperienza artistica e di formazione nata dalla convenzione stipulata fra il Centro di Ricerca Interuniversitario I-LanD e la Società Italiana degli Autori ed Editori (SIAE) per la progettazione e lo sviluppo di Idee Cinematografiche Differenti, residenza artistica proposta dal Centro di Ricerca vincitrice del bando "Per Chi Crea", finanziato dalla SIAE e il Ministero per i beni e le attività culturali. All'interno del volume sono dunque raccolti i soggetti cinematografici prodotti dai partecipanti alla residenza artistica. Il volume vuole essere un modo per valorizzare e promuovere l'artigianato filmico proprio degli artisti che hanno preso parte a tale esperienza, valorizzando la loro creatività e offrendo al lettore una testimonianza viva del vissuto cinematografico e di formazione della residenza.
Homing in on hate. Critical discourse studies of hate speech, discrimination and inequality in the digital age
Libro: Copertina morbida
editore: Paolo Loffredo
anno edizione: 2020
pagine: 300
Una definizione condivisa di "incitamento all'odio online" è in continuo mutamento a causa del carattere sovranazionale di Internet, la natura sfuggente delle molestie online e il rapporto poroso tra la violenza effettiva e discorso discriminatorio. Oltre ai messaggi odiosi propagati attraverso le piattaforme di social networking e siti di microblogging, il recente aumento dell'odio trasmesso in live streaming ha anche catturato l'attenzione del pubblico governi e fornitori di servizi Internet per affrontare la questione di come prevenire e punire tali cose online attività. Come evidenziano i collaboratori in questo volume, il termine "odio" stesso è estremamente difficile da definire, derivando come fa dagli estremi degli impulsi socio-psicopatici, un'incapacità di regolare le emozioni adeguatamente, o semplicemente per mancanza di empatia. In alcuni casi, i denigratori non li odiano nemmeno vittime, sono semplicemente individui flessibili che sentono il bisogno di emulare i sentimenti di una forte coorte di denigratori per ottenere lo status di "insider".


