Libri di G. De Santi (cur.)
Dalle carte dell'Isola. Il libro della poesia neo-volgar siciliana oggi
Libro: Copertina morbida
editore: Carabba
anno edizione: 2021
pagine: 236
Crocevia da sempre di culture, civiltà, religioni, di popoli che nei millenni l'hanno conquistata e poi perduta, la Sicilia ne ha storicamente assorbito l'essenza divenendo a sua volta riferimento e fonte di suggestioni. In continuità con una prestigiosa storia letteraria con autori in dialetto come Giovanni Meli, Domenico Tempio, Nino Martoglio, Ignazio Buttitta e Santo Calì, i poeti inclusi in questo saggio-antologia rappresentano la luce intensissima che avvolge l'Isola, e per opposto la sua oscurità indecifrabile, che comprende ogni bellezza e il suo contrario, tra culto per la tradizione e innovazione tumultuosa e sperimentazione. Nun sacciu scriviri poesii boni ppe concorsi. Iu scrivu di chiddu ca scrivissi unni fussi fussi. Quannu scrivu nunn'aiu pubblicu né ggiurii. Sulu occhi, ciatu, na penna, na para difogghi e quasi sempri fami. Salvo Basso
Per Nino Pedretti. Vòusi. Atti del Convegno (Urbino, 30 novembre 2012)
Libro: Copertina rigida
editore: Raffaelli
anno edizione: 2013
pagine: 152
Ladri di biciclette
Libro
editore: Mephite
anno edizione: 2009
pagine: 190
Il capolavoro di De Sica e Zavattini riletto con nuovi percorsi di analisi e approfondimento e con la più ampia antologia della critica dell'epoca. Con un testo inedito di Cesare Zavattini e la testimonianza di Manuel De Sica.
Clemente Rebora e i «maestri in ombra»
Libro
editore: Marsilio
anno edizione: 2003
pagine: 111
La generazione vociana fu una generazione tormentata e inquieta, ribelle e innovativa nella creazione di nuovi linguaggi e stili. Il lascito di questi scrittori - Clemente Rebora, e con lui Boine, Michelstaedter, Jahier, Sbarbaro, Campana - è indagato proprio in questo libro, che raccoglie interventi di diversi autori, tra cui Pier Paolo Pasolini.
La musica in Leopardi nella lettura di Clemente Rebora
Libro
editore: Marsilio
anno edizione: 2001
pagine: 128
Poco dopo la laurea in lettere e filosofia, conseguita all'Accademia Scientifico-Letteraria di Milano, il venticinquenne Rebora pubblicò sulla "Rivista d'Italia" una delle tesine a cui aveva lavorato da studente. Il saggio, intitolato "Per un Leopardi mal noto", uscì nel settembre 1910 e risulta a tutt'oggi un testo utile sia per le intuizioni sull'estetica leopardiana, sia per comprendere la riflessione sul ruolo dell'elemento musicale nella sensibilità intellettuale e creativa del poeta milanese. Questo testo offre al lettore un ventaglio di analisi e approfondimenti sui temi del suono e della musica in Giacomo Leopardi. Saggi di: Capodaglio, Colasanti, De Santi, Folin, Foschi, Guglielmi, Marchi, Raffaeli.
Le prose di Clemente Rebora
Libro
editore: Marsilio
anno edizione: 1999
pagine: 152
Solo da alcuni anni l'opera di Clemente Rebora (1885-1957) ha ricevuto dalla critica l'attenzione che la sua grandezza e profondità meritano. Questo volume, dedicato alle sue prose, indaga un aspetto meno conosciuto dell'opera del poeta milanese. Filo rosso l'epistolario, qui arricchito da alcuni inediti.

