Libri di G. Erba (cur.)
Immagine e immaginazione in psicoterapia. Al di là della scienza empirica e della svolta linguistica
Marcelo Pakman
Libro: Copertina morbida
editore: Alpes Italia
anno edizione: 2018
pagine: 186
In un'epoca caratterizzata dal prevalere della scienza e dei segni monopolizzati dai processi di significazione, l'immaginazione ci permette di riscattare la sensualità materiale del reale, offrendoci la possibilità di prendere le distanze da posizioni soggettive che inconsapevolmente alimentano le micropolitiche dominanti che informano il mondo in cui viviamo. Grazie al lavoro dell'immaginazione possiamo divenire parte di eventi poetici in cui il reale torna a pulsare per divenire più di ciò che è. "Immagine e immaginazione in psicoterapia" rappresenta il primo volume della trilogia Lo spettro e il segno, un'opera nella quale Marcelo Pakman intende proporre un approccio psicoterapeutico critico e poetico, ossia un'estetica, un'etica e una politica della psicoterapia imperniati sulla dimensione del senso e della materialità sensuale e singolare dell'esistenza.
Il corpo incerto. Bio-imaging, body art e costruzione della soggettività
Francisco Ortega
Libro: Copertina morbida
editore: Antigone
anno edizione: 2009
pagine: 268
È oggi più che mai presente l'ossessione per un corpo "rifatto", rimodellato dalla chirurgia estetica e dal body-building, adornato di tatuaggi e piercing. Ma l'enorme investimento simbolico di cui il corpo è oggetto nella cultura contemporanea ne mette in evidenza il fondamentale carattere di ambiguità. Da una parte, l'esigenza di vedere l'interno del corpo, riscontrabile attraverso tutta la storia della medicina, dalle prime esperienze di dissezione anatomica, all'avvento dei raggi X, fino alle odierne tecniche di bio-imaging, sembra averlo reso, nella nostra percezione, sempre più disincarnato. E su questo corpo "trasparente", virtualizzato si esercita oggi una diagnostica digitale, come digitali sono le tecniche chirurgiche più avveniristiche. Un corpo virtualizzato sembra essere l'ideale estetico proposto dalle fotomodelle. L'angoscia e l'orrore della carne sono alla base di forme moderne di ascesi corporea e anche di patologie quali l'anoressia. Ma un corpo fisico concreto e sanguinante è quello che le avanguardie artistiche ci mettono sotto gli occhi, da alcune performance della body art alle esperienze di manomissione chirurgica di Orlan. Anche attraverso una originale rilettura di filosofi quali Michel Foucault e della letteratura femminista e psicoanalitica, il saggio di Ortega offre un inquadramento a spunti che rischierebbero di apparire disparati e paradossali, e segnala i problemi etici e psicologici connessi alle percezioni e ai vissuti del corpo.

