Libri di Gianangelo Taverna
Hans e Lili. Il vecchio di Samo. Volume Vol. 3
Gianangelo Taverna
Libro: Libro in brossura
editore: Robin Edizioni
anno edizione: 2025
pagine: 438
Il ‘vecchio di Samo’, che dà il titolo al romanzo, è l’appellativo, tra il simpatico e l’ammirato, con cui Giovanni, il protagonista, si riferisce a Pitagora e alla sua dottrina della metempsicosi, nella convinzione che essa contenga un fondo di verità. In questa terza parte, la vicenda sembra procedere verso una sua possibile conclusione, ma il ritorno nella sua città natale, a dieci anni dal drammatico incidente in cui perse la vita Laura, non è solo l’occasione, per Giovanni, di raccontare al figlioletto la tragica vicenda, che ha cambiato il destino di molte persone, ma anche il momento della nascita, prematura, della sua secondogenita, una bimba che, inspiegabilmente (o forse no?), provoca nei genitori un comprensibile sconcerto. Aveva quindi ragione il ‘vecchio di Samo’ con la sua teoria? Si può rinascere a nuova vita, sfidando il destino?
Livia. Il vecchio di Samo. Volume Vol. 2
Gianangelo Taverna
Libro: Libro in brossura
editore: Robin Edizioni
anno edizione: 2025
pagine: 418
Il ‘vecchio di Samo’, che dà il titolo al romanzo, è l’appellativo, tra il simpatico e l’ammirato, con cui Giovanni, il protagonista, si riferisce a Pitagora e alla sua dottrina della metempsicosi, nella convinzione che essa possa contenere un fondo di verità. In questa seconda parte, il ritrovamento casuale di un vecchio foglietto, su cui è riportato uno sbiadito numero di telefono, induce Giovanni, mosso da un impulso immediato, che non sa spiegarsi e neppure valutare in modo lucido e razionale, a voler rivedere un’ex compagna di università, incontrata, per un caso fortuito, alcuni mesi prima. Del tutto ignaro che quell’incontro è destinato a mutare radicalmente il corso delle loro vite.
Laura. Il vecchio di Samo. Volume Vol. 1
Gianangelo Taverna
Libro: Libro in brossura
editore: Robin Edizioni
anno edizione: 2024
pagine: 410
Il ‘vecchio di Samo’, che dà il titolo al romanzo, è l’appellativo, tra il simpatico e l’ammirato, con cui Giovanni, il protagonista, si riferisce a Pitagora e alla sua dottrina della metempsicosi, nella convinzione che essa contenga un fondo di verità. In questa prima parte, la vicenda si incentra sulla tragica scomparsa di Laura e il faticoso percorso di Giovanni, teso alla ricerca di un diverso equilibrio interiore, che possa compensare il peso del dolore con la speranza di nuove certezze nel cammino della sua vita.

