Libri di Gianni Bondini
#100volteConi. Mille cinguettii per 100 anni di CONI. 9 giugno 1914-9 giugno 2014
Gianni Bondini
Libro: Libro in brossura
editore: Absolutely Free
anno edizione: 2014
pagine: 175
C'è un'emozione. Quasi sempre. All'inizio di una storia. Questa volta è una doppia emozione. Perché? Avete provato a cimentarvi con la complessità di cento anni di avvenimenti, intrecci, sport, costume storia e politica per ridurli in coriandoli? O meglio in hashtag e in tweet, di un linguaggio a spot? È la scommessa su cui puntiamo. 1914-2014. Il centenario del Coni narrato in "cancelletti" e "cinguettii". Ma non si tratta solamente di raccontare un secolo di storia del nostro comitato olimpico e dell'olimpismo in generale. Andiamo oltre e scopriamo le origini dello sport, le sue connessioni sociali e politiche e, in fondo, scopriamo anche noi stessi come persone in continua evoluzione. Perché questi cento anni di storia ci ricordano proprio questo: che lo sport è prima di tutto evoluzione.
Effetto Mundial. Spagna '82. L'Italia s'innamora degli azzurri, gli spagnoli scoprono la democrazia
Gianni Bondini, Juan A. Simón
Libro: Copertina morbida
editore: Absolutely Free
anno edizione: 2014
pagine: 311
L'Italia s'innamora degli azzurri e gli spagnoli scoprono la democrazia. Due voci, una spagnola e una italiana, per ripercorrere le vicende di Espana '82, l'edizione del campionato del mondo più affollata e monumentale di tutti i tempi. Da una parte l'Italia dei campioni: dopo i lontanissimi successi del 1934 e del 1938, ed entusiasmando i novantamila spettatori del Santiago Bernabeu, la squadra di Enzo Bearzot e Dino Zoff vinceva un Mondiale ricco di polemiche. E saranno proprio le parole dello stesso Zoff a riportarci alla memoria le vittorie più belle, le difficoltà, le scelte. Ma il calcio non è il solo aspetto di questo libro: si ripercorre anche il momento storico della Spagna, le scelte compiute per organizzare un evento sportivo di tale portata, la delusione dei tifosi iberici per una squadra arresasi presto, lottando poco e male, e il definitivo affermarsi di una Spagna democratica, ormai lontana dagli anni di Franco.

