Libri di Gianni Carbotti
A volte capita
Gianni Carbotti
Libro: Libro in brossura
editore: Lupo
anno edizione: 2017
pagine: 166
"A volte capita di svegliarsi nel cuore della notte e di porsi delle domande. A volte capita./La prima percezione è quella di non sapere dove sono./È buio./Intorno, solo silenzio./Riconosco tutto./Brande, armadietti e.../Ma io non ci sono./Non sono né qui, né altrove./Non ci sono". Francesco è uno dei tanti ragazzini che, all'indomani del dopoguerra, la vita ha costretto a una scelta. L'obbligo di questa scelta, dapprima mal digerita, si rivelerà differente. "Le vibrazioni emesse da ogni nota penetrano nel mio cervello e si propagano, trasformandomi in uno strumento. E da quando ho avuto contezza di queste sublimi sensazioni, durante la ricreazione, invece di giocare con gli altri, mi eclisso". Può la musica cambiare il percorso d'una vita?
I giorni rubati
Gianni Carbotti
Libro: Libro in brossura
editore: Lupo
anno edizione: 2015
pagine: 200
Più tenui forse, ma più vividi; persistenti, come gli odori e i sapori: così sono i ricordi dei vecchi. Quando il passato è ormai lontano, essi giungono a sorreggere l'immenso castello della memoria. È forse proprio il bisogno di incontro che sollecita il novantenne Benvenuto a ripercorrere la propria lunga vita, o almeno quella parte di essa che è corsa via, intensa, fino al momento in cui il tempo si è fermato lasciandogli il faticoso compito di resistere, per amore, in dolorosa solitudine. Ma tutto torna alla memoria di un vecchio stanco: il suono della fisarmonica, i tumulti dei cavamonti, l'odore del fieno, il cigolio del carretto di Giovanni e gli ardori acerbi della giovinezza, lo strazio di Roma città aperta, e gli occhi scuri di "lei": amabili nella passione, pensosi nelle ombre della veggenza. Ogni cosa si fa incontro a Benvenuto e alla sua sete di perdono, per lasciarlo libero di andare a sua volta. Riproduzione a richiesta.
Dove comincia il mare
Gianni Carbotti
Libro
editore: Lupo
anno edizione: 2011
Seduto in riva al "suo" mare, Giambattista Lanzafame vive il momento magico di chi sente di aver raggiunto un grande obiettivo di vita. Finalmente potrebbe rispondere a chi quand'era piccino gli chiedeva "cosa farai da grande?", poiché il nuovo giorno vedrà la sua partenza verso la realizzazione dei suoi sogni. E all'improvviso, come accade in ogni imminente "inizio", si fa urgente il bisogno di ripercorrere le tappe che l'hanno portato al traguardo, di ripensare e rivivere la propria storia nel fluire degli anni e delle figure che l'hanno accompagnato ad essere quello che è, in un alterno vagabondaggio interiore tra eventi recenti e passati. Può essere il caso a determinare il raggiungimento di una mèta? Forse. Ma forse nulla accade per caso e il tessuto di una vita compie e rivela il suo disegno.

