Libri di Giovanni Vachino
Ido Novello: il poeta che dipingeva
Libro: Libro in brossura
editore: DOCBI Centro Studi Biellesi
anno edizione: 2022
pagine: 47
Catalogo della mostra allestita nell’inverno 2022 presso lo “Spazio Cultura” della Fondazione Cassa di Risparmio di Biella dedicata a Ido Novello (1914-1996); benché abbia esposto i suoi lavori in varie rassegne e mostre, Novello ha dipinto, disegnato, restaurato tabelle votive mantenendo sempre un basso profilo, e sottraendosi ad ogni pubblica celebrazione. Eppure la qualità delle sue creazioni, la vastità dei suoi interessi culturali e le relazioni che strinse con personaggi di alto profilo ne fanno un artista che può ben essere considerato nel numero ristretto di quelli che hanno lasciato un’impronta duratura. La mostra rende conto delle diverse fasi che la pittura di Novello attraversò a testimonianza di una vena artistica impregnata di amore per la natura e per il Biellese ma contrassegnata anche da curiosità e bisogno di sperimentare linguaggi sempre nuovi.
Alfonso Sella artista e scienziato
Libro: Libro in brossura
editore: DOCBI Centro Studi Biellesi
anno edizione: 2021
pagine: 47
Catalogo della mostra allestita presso lo Spazio Cultura della Fondazione Cassa di Risparmio di Biella nell’autunno 2021, con l’intento di ravvivare la memoria e stimolare lo studio della figura di Alfonso Sella (Roma 1913-Biella 2001) in occasione del ventennale della scomparsa. Sono presentate le diverse anime che si intrecciano nella sua vita: l'artista (pittore, incisore, fotografo) e lo scienziato (dialettologo e botanico).
Il DocBi formato cartolina. Una narrazione per immagini
Libro: Libro in brossura
editore: DOCBI Centro Studi Biellesi
anno edizione: 2020
pagine: 156
La raccolta di oltre duecentocinquanta cartoline edite dal DocBi nell’arco dei 35 anni di attività rappresenta una sorta di storia per immagini di un’associazione che ha portato a termine decine e decine di iniziative e progetti di ricerca a vantaggio della crescita culturale collettiva. La decisione di offrire al pubblico un libro di cartoline, in un’epoca in cui la carta, il contatto epistolare, la lentezza del viaggiare fisico del supporto sono del tutto anacronistici, è volutamente in controtendenza e può essere apprezzata da tutti coloro che ancora non sono arrivati a identificare tout court valore culturale con rapidità e immaterialità.