Libri di Giuseppe De Nisco
Cronache di una camicia rossa
Giuseppe De Nisco
Libro: Libro in brossura
editore: Mephite
anno edizione: 2014
pagine: 120
Questo non é semplicemente un libro su Garibaldi o sulla Spedizione dei Mille. La vicenda del Generale e la straordinaria esperienza delle Camicie Rosse a Sud fungono, infatti, solamente da pretesto. "Cronache di una camicia rossa" è più un taccuino di viaggio, il cui intento è far rivivere la spedizione dei Garibaldini, attraverso i luoghi, le città, le storie, gli incontri, le persone. Le tappe della spedizione di Garibaldi diventano perciò altrettante tappe di un viaggio nuovo, diverso, e invitano il lettore ad una altalenante e vorticosa danza tra passato e presente, tra letteratura e geografia, tra musica e gastronomia, tra cinema e storia.
L'alito della dea
Giuseppe De Nisco
Libro: Copertina rigida
editore: Mephite
anno edizione: 2014
pagine: 156
"L'alito della dea" è un omaggio letterario alla bellezza ed al fascino della Terra del Lupo ed alle "dee" che, a volte ben nascoste, altre volte palesi nelle loro "epifanie", animano la cultura dei borghi irpini. Da Carlo Gesualdo a Morricone, da Annibale Barca a Garibaldi, da Sergio Leone a Pasolini, la vicenda tocca i momenti più rappresentativi della storia, della tradizione musicale, cinematografica e teatrale in Irpinia. A viverli e riviverli è Federico Vinco, giornalista genovese, che raggiunge Montemiletto, per seguire le prove di uno spettacolo teatrale. L'incontro con il regista Antonio Petrillo fará da innesco ad un viaggio sorprendente e straordinario fatto di aneddoti, sensazioni, racconti, emozioni.
Briganti si muore
Giuseppe De Nisco
Libro
editore: Mephite
anno edizione: 2010
Raccontare il brigantaggio post-unitario attraverso l'efficacia rappresentativa che un insieme di quadri da esposizione è in grado di fornire: questo l'intento che anima il libro. Come in una galleria d'arte, il lettore si trova, infatti, a contemplare una serie di scene, ispirate alle vicende che interessarono il Mezzogiorno d'Italia nel periodo compreso tra il 1861 ed il 1985. In ogni scena un episodio: racconti di briganti che, se in molti casi rimasero dei grassatori e dei rapinatori di strada, in altri dimostrarono di voler dare una precisa connotazione politica alle loro imprese.

