Libri di Giuseppe Giannetto
Studi sul criticismo kantiano. Rappresentazione, serie temporali, metodo e libertà in Kant
Libro: Libro in brossura
editore: La Scuola di Pitagora
anno edizione: 2017
pagine: 191
Questo volume comprende quattro saggi che intendono dare un contributo a una più compiuta comprensione del criticismo kantiano. In questo ambito rientra lo studio del concetto di rappresentazione in Kant che, nel primo saggio della collettanea, interpretato secondo una originale prospettiva in rapporto al tempo, distinto in due serie temporali differenti, rende intelligibile i significati attribuiti da Kant al concetto di rappresentazione e alle figure del tempo. Nel secondo saggio, viene approfondita la distinzione tra metodo e sistema, dove il metodo assume tre sensi diversi, ma tutti rilevanti, per intendere l'illusione trascendentale e la metafisica kantiana. Nel terzo saggio è trattato in modo bene articolato il rapporto Crusius-Kant, esaminando sia il principio di ragion sufficiente nei due filosofi, sia l'idea di libertà che assume significati differenti in Crusius e in Kant. Nel quarto saggio su Lonergan e Kant vengono approfonditi i temi e i termini comuni ai due filosofi insieme con quegli aspetti che, opportunamente individuati, differenziano il pensiero di Lonergan da quello di Kant.
Intelletto e ragione in Kant e Schöpenhauer
Libro: Libro in brossura
editore: La Scuola di Pitagora
anno edizione: 2016
pagine: 208
Il volume è dedicato all'analisi delle discussioni intorno al concetto di sostanza che si sono sviluppate nella filosofia contemporanea, in particolare nell'ambito della tradizione analitica, dove risultano ancora vive. Tracce della dottrina originaria di Aristotele si ritrovano infatti sia in pensatori apparentemente anti-aristotelici, come Russell e Quine, sia in autori, più recenti, che si dichiarano apertamente aristotelici, come Wiggins e Lowe. Se non deve trascurarsi l'influenza sulla filosofia analitica contemporanea delle critiche moderne al concetto di sostanza avanzate dagli empiristi inglesi, il luogo teorico di "svolta" anche per la concezione della categoria di sostanza è la "Critica della ragion pura" di Kant. È proprio a partire da una sua rilettura che Ernst Cassirer propone di sussumere il concetto di sostanza sotto il concetto di funzione, ritenuto strumento teorico più adeguato a comprendere i mutamenti di paradigma intercorsi nel Novecento nelle diverse scienze.
Intuizione intellettuale e sintesi trascendentale in Kant
Giuseppe Giannetto
Libro: Libro in brossura
editore: La Scuola di Pitagora
anno edizione: 2016
pagine: 192
Intuire e pensare. Studi su Cartesio, Kant e Jaspers
Giuseppe Giannetto
Libro: Libro in brossura
editore: La Scuola di Pitagora
anno edizione: 2013
pagine: 172
Operazioni della mente e serie nelle «Regulae ad directionem ingenii» di Cartesio
Giuseppe Giannetto
Libro: Copertina morbida
editore: Diogene Edizioni
anno edizione: 2013
pagine: 60
In questo studio l'autore, continuando le sue indagini sulla filosofia cartesiana, ha preso in esame il concetto di serie, presente nelle Regole per la guida dell'intelligenza, che, inteso come insieme di rappresentazioni fra loro collegate e ordinate da una relazione fondante o da una regola, svolge un ruolo rilevante nel pensiero del filosofo francese. Questo studio, mosso da un interesse teoretico, considerando le operazioni fondamentali della mente, teorizzate da Cartesio nelle Regole, cioè l'intuizione, la deduzione e l'enumerazione è riuscito a dare un'interessante interpretazione riguardante la serie che assume due significati diversi, ma ad un tempo in rapporto. Infatti, questa, per un verso, è costruita nel tempo mediante le operazioni indicate compiute dal soggetto, per un altro, è colta, dopo l'intuizione e la deduzione, concepita come intuizione prolungata, per il tramite dell'enumerazione che ristabilisce l'immediatezza dell'intuizione.
Idee innate e ontologia della mente in Cartesio
Giuseppe Giannetto
Libro: Libro in brossura
editore: La Scuola di Pitagora
anno edizione: 2012
pagine: 192
Tempo e rappresentazione in Kant
Giuseppe Giannetto
Libro: Libro in brossura
editore: Diogene Edizioni
anno edizione: 2013
pagine: 132
L'autore in questa monografia, esaminando la seconda analogia dell'esperienza della "Critica della ragion pura", ha indagato tema del tempo in Kant che appare sia come successione oggettiva non reversibile delle rappresentazioni, sia come successione non oggettiva in rapporto alla situazione e alla posizione del soggetto che può mutare il movimento progressivo delle rappresentazioni, dal presente al futuro, in un processo reversibile, non ordinato dalla categoria di causa ed effetto. Nell'ambito di questa prospettiva teoretica, vengono posti in rilievo la presenza e il significato delle categorie di relazione e delle categorie di modalità, la distinzione tra sintesi intellettuale e sintesi figurata, il concetto di numero, la differenza tra pensare e conoscere, con il correlativo emergere delle categorie non temporalizzate e delle categorie temporalizzate. Queste richiedono non solo l'agire dell'intelletto discorsivo e dell'Appercezione trascendentale, ma anche della memoria e dell'immaginazione produttiva che, nella veste di sintesi dell'apprensione, contribuisce in modo rilevante, come opportunamente dimostra l'autore, alla costruzione kantiana dell'esperienza.

