Libri di Giuseppe Giubilei
I segreti del pescatore. Le imprese sportive e la vita di un grande campione
Sebastiano Rossi
Libro: Libro in brossura
editore: Historica Edizioni
anno edizione: 2020
Le imprese sportive di Sebastiano Rossi, il leggendario portiere del grande Milan di Berlusconi, con le vicende umane, non prive di momenti difficoltosi, descritte in un racconto sincero, a tratti commovente, con i suoi personaggi e atmosfere, dove l'uomo eguaglia il campione riproponendosi con determinazione a un nuovo costruttivo ciclo di vita. In sottofondo la passione per la pesca che accompagnerà Rossi tutta la vita come elemento ricreativo, purificatore, nobile, nella costante ricerca di pace. Piccole e grandi rivelazioni scandite da imprese sportive memorabili e il suo proverbiale rapporto con gli ultras e i tifosi che, con il detto “Seba uno di noi”, ne sanciscono definitivamente il cuore e la grandezza sportiva celebrandolo a tutt'oggi in ogni circostanza.
Il viale degli eucalipti
Giuseppe Giubilei
Libro: Libro in brossura
editore: Historica Edizioni
anno edizione: 2018
Un libro onesto e chiaro sul colonialismo italiano visto anche attraverso la vita e le opere del grande pittore ligure Gigetto Novaro. Un'opera con le tragedie, le atrocità, le illusioni e anche i riflessi di molti suggestivi interpreti di un periodo passato a tutt'oggi non del tutto chiarito.
L'amico del dottore. Vivere con il Parkinson
Giuseppe Giubilei
Libro
editore: Historica Edizioni
anno edizione: 2016
La malattia di Parkinson esordisce nell'uomo mediamente intorno ai 60 anni e nel 6/7045 dei casi prima dei 40 anni. In Italia le persone colpite sono circa 300.000 e circa 15 milioni nel mondo con un sovrapponibile riscontro nei due sessi. È una malattia del sistema nervoso che si manifesta con tre sintomi principali: la rigidità, la lentezza nei movimenti e il tremore. È una patologia cronica con evoluzione, seppur lentamente, progressiva. Allo stato attuale, con la terapia e gli ausili a disposizione, si riesce a controllare bene la malattia nei primi stadi, che hanno una durata di vari anni, tanto da poter condurre una vita sostanzialmente normale. Più problematici sono gli stadi avanzati soprattutto se associati a grande senilità. L'ottimismo tuttavia deve essere il sentimento comune che deve prevalere, con la consapevolezza che con un po' di attenzione e impegno ogni persona ha la possibilità di gestire benissimo la propria vita, senza cambiare troppo, semmai divenendo solo più sensibili e disponibili verso gli altri.

