Libri di Giuseppe Gotti
I Gotti da Montelopio a Lari e a Siena. Una storia di dodici generazioni in 400 anni
Giuseppe Gotti
Libro: Libro in brossura
editore: Betti Editrice
anno edizione: 2022
pagine: 52
«Ho quattro figli e quattro nipoti. Talvolta mi chiedono notizie di un nonno, oppure del paese dove io sono nato e quale e come fosse la casa di famiglia. Do loro alcune risposte, ma noto che se mi dilungo in spiegazioni perdo la loro attenzione. Eppure ne avrei di cose da raccontare! Tradizioni orali di storie riferitemi da mia madre o da mio padre ed anche dalla nonna paterna. Ho trovato poi in casa fasci di fogli antichi, che talvolta ho sfogliato in tempi addietro e che ora, avendo più tempo a disposizione, ho cercato di leggere e di classificare quanto meno in ordine cronologico. Ecco che per questi motivi mi sono deciso a mettere per scritto questi miei ricordi e questi miei ritrovamenti sotto forma di una cronistoria della famiglia Gotti prima di Montelopio e poi di Lari, che riguarda dodici generazioni in 400 anni». Dalla prefazione
Direttori universitari e primari ospedalieri: dal Santa Maria della Scala alle Scotte. Cronistoria di un secolo
Giuseppe Gotti
Libro: Libro in brossura
editore: Betti Editrice
anno edizione: 2021
pagine: 54
"Nel vecchio ordinamento della Facoltà di Medicina e Chirurgia dal terzo anno gli studenti cominciavano lo studio della Patologia Speciale Medica e Chirurgica e quindi iniziavano ad affacciarsi nelle corsie al letto dei malati. Per chi scrive era il 1966 (21° di vita), quando cominciò un percorso lungo 50 anni, che terminò nel 2016 a più di 70 anni di età. Questo per dire che la maggior parte di quello che dopo descriverò l’ho visto e anche vissuto in prima persona, talvolta da lontano con contorni indefiniti, talvolta anche troppo da vicino: spesso ho capito dopo anni quello che era successo. Dopo anni ho capito come una nomina o un concorso vinto abbia portato un buon raccolto oppure carestia. L’ospedale è come una grande orchestra: il Direttore può nascondere un cattivo musicista, ma se i cattivi sono molteplici, l’insieme ne soffre ed i risultati non sono brillanti. Comunque la dualità Università e Ospedale che ha governato la sanità senese nell’ultimo secolo, a mio avviso, è stata proficua, nel senso che l’una e l’altra parte non si sono potute permettere se non sporadici errori."

