Libri di Giusi Russo
Di notte, solo di notte
Giusi Russo
Libro: Libro in brossura
editore: Rossini Editore
anno edizione: 2022
pagine: 305
Costretta a vivere la sua infanzia con un padre collerico e in assenza della figura materna, Angela nutre un amore malato verso un uomo assolutista e molto più grande di lei. Ma il desiderio di un figlio, di qualcuno che le appartenga, è prepotente. Rinchiusa da anni in prigione, coglie l'occasione di una pericolosa operazione alle corde vocali, per affidarsi alla scrittura e così, raccontarsi a quel figlio adolescente. Il figlio rubato con l'inganno. Con un registro linguistico poetico e denso, ecco la storia di Angela. Storia di ogni donna colpevole d'innocenza.
Chilometro 9
Giusi Russo
Libro: Copertina morbida
editore: Fondazione Mario Luzi
anno edizione: 2017
pagine: 402
"Una storia delicata, in filigrana e trasparenza, a ritroso nel rosario dei propri ricordi o in quelli tramandati. E ogni evento, ciascuna storia, rievocata fra le più risalenti e nebulose, è memoriale e tracciato, luogo di origine e ritrovo di sé. Raggruma e addensa attorno i propri affetti, questo sangue di vita comune, che al pari acceca e illumina la nostra persona genetica, il suo cuore pulsante, DNA d'amore, filo di vita e di Arianna di generazione in generazione." (Dalla prefazione di Mattia Leombruno, Presidente della Fondazione Mario Luzi - marioluzi.it)
Chilometro 9
Giusi Russo
Libro: Libro in brossura
editore: David and Matthaus
anno edizione: 2020
pagine: 390
Salvina. Una donna di ottantasei anni. Un ictus che la condanna ad una paralisi permanente e che la priva della sua lucidità ragionativa. Il ritorno a casa dopo giorni di degenza ospedaliera. Con lei la figlia quasi cinquantenne, arresa dinanzi a una evidenza che esige solo di essere accettata: sua madre non potrà più riconoscerla. Due identità frantumate. Una relazione attraversata da irrisolte conflittualità che ora, e solo ora, nello spazio bianco della non riconoscibilità, può attingere nuovo senso. Da qui, da questa intuizione prende l’avvio il romanzo. Intuizione e urgenza di una figlia, venuta al mondo tardi, ultima di una lunga catena di parti, che decide di ripercorrere, come dentro un cerchio salvifico, l’esistenza di sua madre. Dall'infanzia, incisa negli anni difficili della prima guerra, alla sua stessa nascita nel 1962. Sarà il compimento di una trasfusione insperata. “Ti do la mia voce”, le dice in apertura.
Chilometro 9
Giusi Russo
Libro: Libro in brossura
editore: David and Matthaus
anno edizione: 2020
pagine: 436
Salvina. Una donna di ottantasei anni. Un ictus che la condanna ad una paralisi permanente e che la priva della sua lucidità ragionativa. Il ritorno a casa dopo giorni di degenza ospedaliera. Con lei la figlia quasi cinquantenne, arresa dinanzi a una evidenza che esige solo di essere accettata: sua madre non potrà più riconoscerla. Due identità frantumate. Una relazione attraversata da irrisolte conflittualità che ora, e solo ora, nello spazio bianco della non riconoscibilità, può attingere nuovo senso. Da qui, da questa intuizione prende l’avvio il romanzo. Intuizione e urgenza di una figlia, venuta al mondo tardi, ultima di una lunga catena di parti, che decide di ripercorrere, come dentro un cerchio salvifico, l’esistenza di sua madre. Dall’infanzia, incisa negli anni difficili della prima guerra, alla sua stessa nascita nel 1962. Sarà il compimento di una trasfusione insperata. “Ti do la mia voce”, le dice in apertura. Così, tra recupero memoriale e sguardo costante sul presente, in uno scambio dialogico privato della parola rivelatrice di Salvina, ha inizio il racconto della sua lunga storia.

