Libri di Herbert Adams
La stessa sera alla stessa ora
Herbert Adams
Libro: Copertina morbida
editore: Polillo
anno edizione: 2013
pagine: 250
Le coincidenze sono accadimenti fortuiti e imprevedibili che destano sempre stupore o curiosità e che in qualche caso hanno una portata tale da cambiare il corso della vita di una o più persone. È questo il tema al centro di un'oziosa conversazione tra l'ispettore Goff di Scotland Yard e l'investigatore dilettante Roger Bennion, ancora ignari del fatto che l'indomani si sarebbero ritrovati a discutere proprio di una vera seppure incredibile coincidenza: la morte dei fratelli Alexander e Frederick Curtis, avvenuta simultaneamente ma in luoghi diversi. A prima vista sembrerebbe trattarsi di un duplice suicidio giacché sulle armi che hanno fatto fuoco sono presenti soltanto le impronte digitali delle vittime, entrambe sole in casa al momento del decesso. Ma le analogie si spingono ancora oltre: nessuno dei fratelli ha lasciato un biglietto per spiegare un gesto del tutto inatteso, e in ambedue i casi è un orologio rotto a suggerire l'ora esatta della morte. Le coincidenze, insomma, sono fin troppe per fidarsi delle apparenze; ma da qui a stabilire cosa sia successo veramente la strada per Goff e Bennion è ancora molto lunga e accidentata. Ambientato a Londra nel piovoso luglio del 1939 e scritto nello stesso anno, un mystery nella più pura tradizione anglosassone.
Una parola di otto lettere
Herbert Adams
Libro: Libro in brossura
editore: Polillo
anno edizione: 2011
pagine: 248
Durante una crociera, il giovane medico Bruce Dickson incontra la deliziosa Ella Chilcott. Con grande stupore scopre che la ragazza è la nipote di Bartholomew Blount, un ricco proprietario terriero che vive in una zona dell'Inghilterra nella quale Bruce si appresta a prendere servizio come assistente del medico condotto. La crociera termina e i due giovani non si vedono più, ma alcuni mesi più tardi il destino li fa di nuovo incontrare. Dopo un ricevimento in famiglia per festeggiare il suo settantesimo compleanno, Bartholomew Blount decide di fare - come d'abitudine -una cavalcata, che purtroppo si rivela fatale: disarcionato all'improvviso, batte la testa e muore. Bruce, convocato insieme al vecchio medico del posto, non è però convinto che si tratti di un semplice incidente e, superando le resistenze dei familiari che desidererebbero che la triste vicenda fosse chiusa al più presto, decide di fare alcune analisi supplementari. Il risultato è esattamente quello che si aspettava: il vecchio Bartholomew non è morto a causa della caduta, ma per aver ingerito del veleno. Ma com'è possibile? Tutti i presenti alla festa di compleanno hanno bevuto e mangiato le stesse cose della vittima e nessuno ha accusato il più lieve malore. Eppure... Il romanzo uscì nel 1936.

