Libri di L. Aurigemma
Opere. Volume Vol. 2
Carl Gustav Jung
Libro
editore: Bollati Boringhieri
anno edizione: 1987
pagine: 479
Opere. Volume 11
Carl Gustav Jung
Libro
editore: Bollati Boringhieri
anno edizione: 1979
pagine: 686
Opere. Volume Vol. 8
Carl Gustav Jung
Libro
editore: Bollati Boringhieri
anno edizione: 1977
pagine: 605
Opere. Volume Vol. 6
Carl Gustav Jung
Libro
editore: Bollati Boringhieri
anno edizione: 1977
pagine: 611
La dimensione psichica
Carl Gustav Jung
Libro
editore: Bollati Boringhieri
anno edizione: 1977
pagine: 348
Bene e male nella psicologia analitica
Carl Gustav Jung
Libro: Copertina morbida
editore: Bollati Boringhieri
anno edizione: 1993
pagine: 126
Quella religiosa è una pulsione archetipica, profondamente radicata nella mente umana. Per Jung non possiamo negare la realtà del male: bene e male non sono «costruzioni» culturali ma potenze primigenie della natura con cui tutti dobbiamo prima o poi fare i conti. Se per Freud la legge morale dipende da norme ricevute e interiorizzate durante l'infanzia, per Jung è quasi un «centro» tra il bene e il, male che l'uomo individua non aderendo a dogmatismi ideologici o religiosi ma con un atto creativo. E tutta l'opera di Jung può essere vista come una lotta contro il male, inteso come una mancanza di significato che impedisce la pienezza della vita. Il volumetto, oltre a chiarire uno dei punti nodali del pensiero junghiano, si inserisce nell'ambito di un dibattito teologico e filosofico di grande attualità.
L'anima e la scrittura
Ania Teillard
Libro
editore: Bollati Boringhieri
anno edizione: 1980
pagine: 248
Il mito di Jung
Marie-Louise von Franz
Libro
editore: Bollati Boringhieri
anno edizione: 1978
pagine: 297
Tipi psicologici. Descrizione generale
Carl Gustav Jung
Libro: Libro in brossura
editore: Bollati Boringhieri
anno edizione: 1977
pagine: 128
L'ipotesi che esista una sola psicologia o un solo principio psicologico fondamentale costituisce un'intollerabile tirannia. (Jung)
Tipi psicologici
Carl Gustav Jung
Libro: Copertina morbida
editore: Bollati Boringhieri
anno edizione: 1977
pagine: 593
Dal momento della loro prima pubblicazione nel 1921 i "Tipi psicologici" hanno costituito uno dei testi junghiani di maggiore diffusione. Nel libro Jung abbandona la pretesa, che era ancora di Freud, di concepire la psicologia come una scienza esatta, e riconosce invece come ineliminabile la presenza di un fattore irriducibilmente soggettivo. Nell'elaborazione delle sue osservazioni cliniche, sulle quali si fonda la definizione e la descrizione degli otto tipi psicologici principali, egli integra la scoperta della realtà dell'inconscio, costituendo così la sua tipologia come psicodinamica, nel senso che la psiche individuale è vista nel rapporto dialettico di conscio e inconscio, e teorizza la presa di coscienza come progressivo superamento delle opposizioni.

