Libri di Carl Gustav Jung
Psicanalisi e filosofia. Per i Licei e gli Ist. Magistrali
Sigmund Freud, Alfred Adler, Carl Gustav Jung
Libro
editore: La Scuola SEI
pagine: XCVI-184
Simboli e interpretazione dei sogni
Carl Gustav Jung
Libro: Libro in brossura
editore: Bollati Boringhieri
anno edizione: 2015
pagine: 144
Un breve saggio che Jung scrisse poco prima di morire. La sua destinazione divulgativa ne fa uno strumento indispensabile per chiunque voglia comprendere il nucleo essenziale del pensiero junghiano. Poche decine di pagine che condensano quanto Jung elaborò sul sogno dal momento della sua rottura con Freud e consegnano ai lettori l'estrema formulazione del concetto di archetipo come "materia viva" e realtà costitutiva della psiche.
Psicoanalisi o psicologia analitica
Carl Gustav Jung
Libro
editore: Newton Compton Editori
pagine: 176
Jung ha lasciato in queste pagine fondamentali, l'ultima e definitiva esposizione del suo pensiero. Intervistato da un gruppo di giovani studiosi americani, Jung illustra le origini, lo sviluppo e i concetti essenziali della psicologia analitica; racconta l'adesione al metodo di Freud e il successivo distacco; descrive i risultati ottenuti dal movimento che ha preso le mosse dalla sua opera e cerca di immaginarne il futuro.
Opere. Volume Vol. 4
Carl Gustav Jung
Libro
editore: Bollati Boringhieri
anno edizione: 1976
pagine: 398
La dimensione psichica
Carl Gustav Jung
Libro
editore: Bollati Boringhieri
anno edizione: 1977
pagine: 348
Psicologia analitica ed educazione
Carl Gustav Jung
Libro
editore: Bollati Boringhieri
anno edizione: 1979
pagine: 94
Probabilmente il miglior metodo educativo consiste nel fatto che l'educatore sia educato e che cominci col provare su sé stesso, per stabilire la loro idoneità, le saggezze psicologiche che gli sono state fornite dalla sua scuola. Ciò che ha un effetto veramente deleterio è che i genitori - e ciò non succede di rado - si aspettano dai loro figli che facciano bene ciò che essi stessi hanno fatto male.
Opere. Volume Vol. 9/2
Carl Gustav Jung
Libro
editore: Bollati Boringhieri
anno edizione: 1982
pagine: 207
La sincronicità
Carl Gustav Jung
Libro: Libro in brossura
editore: Bollati Boringhieri
anno edizione: 1980
pagine: 128
«Il principio filosofico che sta alla base della nostra concezione della regolarità delle leggi di natura è la causalità. Se il rapporto tra causa ed effetto dimostra di aver solo validità statistica e soltanto una verità relativa (...) ciò significa che il legame tra eventi è in certe circostanze di natura diversa da quella causale ed esige un diverso principio interpretativo». «A differenza della causalità, la sincronicità si dimostra un fenomeno connesso principalmente con processi che si svolgono nell'inconscio. Alla psiche inconscia spazio e tempo sembrano relativi, ossia la conoscenza si trova in un continuum spaziotemporale in cui lo spazio non è più spazio e il tempo non è più tempo. Se quindi l'inconscio sviluppa e mantiene un certo potenziale alla coscienza, nasce la possibilità di percepire e "conoscere" eventi paralleli».
La psicologia del sogno
Carl Gustav Jung
Libro: Libro in brossura
editore: Bollati Boringhieri
anno edizione: 1980
pagine: 112
«Tra i molti problemi della psicologia medica c'è un "bambino difficile": il sogno (...) Il sogno ha a che fare con la salute e la malattia, e poiché - grazie alla sua origine inconscia - attinge dal tesoro di percezioni subliminali, può produrre occasionalmente cose di estremo interesse». «Come ogni componente del nesso psichico, il sogno è una risultante della totalità della psiche. Perciò è legittimo attenderci di trovare nel sogno anche tutto ciò che da epoca immemorabile ha avuto importanza nella vita dell'uomo».
I fenomeni occulti
Carl Gustav Jung
Libro: Libro in brossura
editore: Bollati Boringhieri
anno edizione: 1980
pagine: 112
«Il mio intento è stato soprattutto quello di presentare all'opinione pubblica, che per i cosiddetti fenomeni occulti altro non ha se non un sorriso sprezzante, i numerosi legami che questi fenomeni hanno con il campo sperimentale del medico e della psicologia, e di accennare ai problemi, numerosi e importanti, che questo campo inesplorato tiene ancora in serbo per noi». «Soffusa d'intenso pallore la signorina S. W. cadeva lentamente al suolo o su una sedia, chiudeva gli occhi, diventava catalettica, aspirava più volte profondamente e cominciava a parlare (...) La lingua di cui si serviva era allora solo il tedesco letterario che essa parlava con piena sicurezza e proprietà. In contrasto con il modo assolutamente incerto e impacciato nello stato di veglia».

