Libri di L. Cetti
Around the world in seventy-two days
Nellie Bly
Libro: Libro in brossura
editore: Mursia
anno edizione: 2014
pagine: 272
Nel 1889, quasi trent'anni dopo la pubblicazione de Il giro del mondo in ottanta giorni di Jules Verne, la giovane giornalista americana Nellie Bly lancia una sfida all'impresa romanzesca di Phileas Fogg e si avventura in una gara contro il tempo che appassionerà per mesi il pubblico americano. Partita il 14 novembre 1889 da New York, Nellie Bly vi farà ritorno il 25 gennaio 1890, accolta trionfalmente al termine di un viaggio di settantadue giorni che da New York la porta a Londra e poi a Calais, Brindisi, Port Said, Ismailia, Suez, Aden, Colombo, Penang, Singapore, Hong Kong, Yokohama, San Francisco e infine di nuovo a New York. Quando parte per la sua avventura intorno al mondo, la giovane giornalista ha 24 anni ed è già famosa. Riuscirà a condividere con i suoi lettori le piccole scoperte fatte lungo il suo veloce tragitto con rapide istantanee, brevi annotazioni e i commenti sui compagni di viaggio e sulle tappe del suo itinerario.
Storia dell'architettura italiana. Da Costantino a Carlo Magno
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Electa
anno edizione: 2010
pagine: 429
Nella periodizzazione tradizionale della storia dell'arte esiste un lungo intervallo oscuro tra l'architettura dell'età imperiale romana e quella del primo Medioevo. La vecchia tesi di un progressivo declino della cultura classica e di timidi accenni di rinascita nel primo Medioevo appare tuttavia superata da tempo. Piuttosto i concetti chiave di questo momento storico sono: continuità, cristianizzazione e innovazione. Fulcro di tale sviluppo è la creazione dell'edificio di culto cristiano, che si rivelerà poi uno dei temi più fecondi della storia dell'architettura europea. Ma anche il permanere del patrimonio monumentale ereditato dall'antichità e gli impulsi scaturiti dallo stanziarsi dei Longobardi, gli influssi bizantini e la nuova dimensione europea dell'impero carolingio caratterizzano questo periodo. Tutti questi argomenti sono nel presente volume oggetto di trattazione da parte di studiosi di fama internazionale. Si illustra la prima fioritura dell'edilizia chiesastica nei centri principali dell'Italia tardoantica: Roma, Milano e Ravenna e nelle altre città e territori dell'Italia settentrionale e meridionale. Si prende inoltre in esame la permanenza dell'eredità urbanistica e architettonica del mondo antico, sotto l'aspetto sia della continuità d'uso che dell'influenza esercitata come fonte di rievocazione e d'ispirazione. All'altra estremità della trattazione si profilano i nuovi abitati del primo Medioevo.
Adulteri
Aldo Naouri
Libro: Libro in brossura
editore: Codice
anno edizione: 2007
pagine: 214
"Adulteri" è l'ideale prosecuzione di "Padri e madri" e "Le figlie e le loro madri" e completamento dell'accurata analisi della famiglia moderna che Naouri sta compiendo dall'osservatorio privilegiato del "lettino dello psicanalista". È lo stesso autore a spiegare l'approccio e i motivi che lo hanno spinto a scrivere questo libro: "Non smetterò d'essere il pediatra e l'analista che sono sempre stato. In effetti, ho dedicato parecchio tempo a interrogarmi sul divenire delle giovani coppie di cui ho curato i figli, tentando di individuare le ragioni che talvolta spingono l'uno o l'altro dei partner a rompere il patto implicito di fedeltà in cui si era impegnato all'inizio dell'avventura". Naouri avvicina il proprio sguardo ai delicati rapporti di coppia senza alcun criterio moralizzatore, restituendo l'immagine di uno spaccato sociale che all'alba del XXI secolo stenta a ritrovare la propria identità.
Da New York al selvaggio West nel 1837. Le note di viaggio del conte Arese
Francesco Arese
Libro
editore: Sellerio Editore Palermo
anno edizione: 2001
pagine: 144
Democrazia oggi. Morte e resurrezione di un sistema
Jean Baechler
Libro
editore: ECIG
anno edizione: 1996
pagine: 176
Picasso
Philippe Dagen
Libro: Libro rilegato
editore: Electa
anno edizione: 2009
pagine: 508
Cosa significa essere artista nel XX secolo, nell'era dei giornali e dei musei, nell'era in cui il mercato si è esteso a tutto il mondo occidentale e la conoscenza abbraccia tutte le civiltà? Si può ancora essere artisti come nelle epoche precedenti? La civiltà moderna è davvero tanto diversa da spingere l'artista a ridefinire il suo ruolo politico, i rapporti con il pubblico e il mercato, e a inventare nuove esperienze artistiche? Philippe Dagen risponde a queste domande considerando Picasso nel contesto più ampio della sua epoca, al di là delle amicizie e rivalità artistiche degli ambienti parigini. Analizza tutta l'opera di questo longevo e prolifico artista sullo sfondo storico, sociale, culturale di ottant'anni di attività, dalle opere giovanili del 1890 alle ultime che precedono di pochi mesi la sua morte nel 1973. Picasso stesso, del resto, aveva affermato in più di un'occasione di non volersi chiudere in un atelier e di sentirsi in diritto di intervenire nelle vicende del mondo, di reagire e interagire con esse. Dagen ci regala così la lettura di un Picasso decisamente moderno, perché si misura costantemente e consapevolmente con la modernità del mondo, lasciando che questa penetri nei suoi lavori - nel linguaggio, nelle tecniche, nelle tematiche - e dando forma pittorica o scultorea ad archetipi presenti da sempre, passioni, pulsioni per lui atemporali.
Storia della fotografia
André Güntert, Michel Poivert
Libro: Libro rilegato
editore: Electa
anno edizione: 2008
pagine: 619
Un aggiornato compendio di storia della fotografia, dalle prime sperimentazioni di Nièpce e Daguerre ai primi dell'Ottocento fino alle creazioni contemporanee di Martin Parr, Christian Boltanski e Andreas Gursky. Scorrono decine di immagini dei più grandi fotografi: dai maestri francesi del XIX secolo a Nadar, da Marey a Muybridge, da Alfred Stieglitz a Leni Riefensthal fino a Man Ray, Cartier-Bresson, Ellìot Erwitt, Bruce Nauman, Mapplethorpe, Cindy Sherman. I saggi offrono un taglio trasversale e innovativo, prestando attenzione anche alle dinamiche meno conosciute dell'arte della fotografia e alternandosi ad album iconografici su singoli temi.
Il «grande gioco» del genocidio. Imperialismo, nazionalismo e lo sterminio degli armeni ottomani
Donald Bloxham
Libro: Libro rilegato
editore: UTET
anno edizione: 2007
pagine: XVI-383
Circa un milione di armeni furono uccisi nel 1915-1916 per volontà dello Stato ottomano. Per oltre un secolo, questo genocidio è stato ignorato o non riconosciuto per ciò che era stato. In questo libro, Donald Bloxham illustra le ragioni per cui è avvenuto e, in seguito, trascurato e ne offre una nuova interpretazione, collocandolo saldamente nel contesto della storia internazionale. Il "grande gioco" del genocidio liquida le polemiche che per quasi un secolo hanno offuscato la comprensione del terribile destino subito dalla comunità armena nei primi anni del Novecento. Prende inoltre le distanze dal quadro tracciato da molte autorevoli ricostruzioni storiche le cui posizioni sono ancorate alla convinzione che esista una chiara concatenazione di causa ed effetto. Al contrario, il libro mostra l'esigenza di valutare le interazioni in atto nel periodo e le loro complesse conseguenze tra l'impero ottomano nei decenni del suo declino finale, le politiche opportuniste delle potenze imperiali europee e i piani di alcuni nazionalisti armeni dentro e fuori l'impero ottomano.