UTET
Il libro degli esseri a malapena immaginabili. Un bestiario per il XXI secolo
Caspar Henderson
Libro: Libro in brossura
editore: UTET
anno edizione: 2025
pagine: 496
«Il mondo è pieno di magie in attesa paziente che la nostra intelligenza si faccia più acuta.» Inizia così, con una citazione da Bertrand Russel, "Il libro degli esseri a malapena immaginabili". E tra magia e immaginazione si gioca tutto questo incredibile “bestiario per il XXI secolo”, che trae ispirazione da quei cataloghi medievali che tenevano insieme leoni e draghi, elefanti e grifoni. La differenza è che questo moderno catalogo delle meraviglie è del tutto scientifico, una rigorosa ricognizione fra gli incanti del possibile, tra animali veri che calcano la terra, dominano le foreste, solcano l’aria o abitano la profondità dei mari. Animali ignoti ai più oppure familiari, che custodiscono però segreti o misteri ancora tutti da esplorare: dalla A di axolotl, sorridente salamandra quasi aliena capace di far ricrescere interi arti recisi, alla Z di zebrafish, elegante pesciolino grazie ai cui embrioni l’uomo continua ad aumentare le proprie capacità di manipolare la vita. E in mezzo balene franche e delfini, squali goblin e macachi giapponesi, tartarughe liuto e spugne barile, civette dai baffi lunghi e tardigradi... Eppure, man mano che ci si addentra nella lettura, si ha la strana sensazione che, per quanto la nostra intelligenza ci paia ormai acutissima e i nostri strumenti si siano fatti sempre più sofisticati, le magie del regno animale non perdano un’oncia del loro potere incantatorio. Caspar Henderson riesce infatti a restituirci un mondo tanto vario e strabiliante che, se non fosse vero, a malapena riusciremmo a immaginarlo. Ci racconta di evoluzione e robot, di fotografia e di antiche religioni, di dinosauri e di viaggi spaziali, intrecciando splendido e conturbante, storia naturale e filosofia, momenti epifanici di fronte alla vastità della natura e amare riflessioni su quel che stiamo facendo al nostro pianeta. Un libro appassionante e appassionato, che usa l’animale per spiegare anche l’umano, e che usa la scienza non per smagare la meraviglia, ma per riaccenderla ancora.
Critica della ragion pratica e altri scritti morali
Immanuel Kant
Libro: Libro in brossura
editore: UTET
anno edizione: 2014
pagine: 765
Nell'anno 1800, quando ormai volgeva al termine la sua lunga e appassionata ricerca filosofica, Immanuel Kant riunì in un celebre passo dell'"Introduzione alla Logica" le questioni più importanti che dovrebbero essere al centro di ogni sistema di pensiero: Che cosa posso sapere? Che cosa devo fare? Che cosa posso sperare? Che cos'è l'uomo? Per precisare, subito dopo, che le prime tre domande - tradizionalmente trattate da metafisica, filosofia morale e religione - vanno ricondotte in realtà alla quarta, e quindi all'antropologia, lo studio dell'uomo, dal momento che per il filosofo l'impresa somma della conoscenza consiste proprio in questo: raggiungere "la destinazione suprema della natura umana". E all'uomo, all'agire umano, sono dedicati tutti gli scritti raccolti in questo ricco volume, comprendente i capolavori più noti della filosofia morale kantiana quali la "Critica della ragion pratica" e la "Fondazione della metafisica dei costumi", ma anche opere meno conosciute come l'"Antropologia dal punto di vista pragmatico" e "La religione nei limiti della semplice ragione". In tutti questi scritti, la dimensione razionale e quella sensibile, i due elementi di cui si compone per Kant la natura umana, sono indagati allo scopo di stabilire quale particolare connessione di sensibilità e razionalità, di senso e ragione, stia a fondamento del nostro agire morale.
Ascesa e trionfo dei mammiferi. Dal tramonto del regno dei dinosauri fino a noi
Steve Brusatte
Libro
editore: UTET
anno edizione: 2026
pagine: 576
È una scena che abbiamo immaginato tutti: l'asteroide che solca il cielo con la sua coda di fiamme e si schianta al largo dell
La regola segreta di san Francesco. Sulle tracce di un documento perduto
Barbara Frale
Libro
editore: UTET
anno edizione: 2026
pagine: 288
Agli inizi del Trecento, a meno di un secolo dalla morte del santo, l'ordine francescano è in guerra
Arcipelago delle realtà
Andrea Colamedici
Libro
editore: UTET
anno edizione: 2026
pagine: 208
Viviamo in un tempo in cui la realtà ha smesso di essere un continente solido, un'entità granitica e univoca, per trasformarsi
Storia del Napoli. Una squadra, una città, una fede
Gigi Di Fiore
Libro
editore: UTET
anno edizione: 2026
pagine: 576
Il Napoli ha sicuramente un posto d'onore tra le tifoserie più passionali e pittoresche del mondo
Abitare illegale. Vivere ai margini in Occidente
Andrea Staid
Libro
editore: UTET
anno edizione: 2026
pagine: 208
Abitare illegale non è solo un libro sulle occupazioni, sulle case vuote o sulle crepe del diritto alla proprietà
Baldus
Teofilo Folengo
Libro
editore: UTET
anno edizione: 2026
pagine: 1104
Con il Baldus Teofilo Folengo apre le porte di un universo scatenato, in cui l'epica cavalleresca viene sovvertita e il latino
Stare al mondo. Ecologie dell'abitare e del convivere
Chiara Alessi, Irene Borgna, Pietro Del Soldà, Emanuela Evangelista, Sarah Gainsforth, Elena Granata, Telmo Pievani
Libro
editore: UTET
anno edizione: 2026
pagine: 128
Quando si parla di overtourism, abitabilità delle città o più in generale di impatto ambientale, spesso ci si riferisce a "uma
Uccidete Cavour. Vita leggendaria e morte misteriosa del conte che fece l'Italia
Giorgio Caponetti
Libro
editore: UTET
anno edizione: 2026
pagine: 384
1828
Io, tu, noi. Vivere con se stessi, l'altro, gli altri
Vittorio Lingiardi
Libro: Libro in brossura
editore: UTET
anno edizione: 2026
pagine: 160
Ogni giorno ci imbattiamo in noi stessi. Non ci piacciamo, ci disapproviamo. Vogliamo cose diverse, incompatibili: l’avventura e la sicurezza, la solitudine e la compagnia, la fermezza e il patteggiamento, la parola e il silenzio. Non siamo un Sé unico, centrale e coeso, ma una pluralità di sé: il nostro funzionamento psichico è il risultato della loro convivenza, morbida o accesa, ma sempre legata all’altro. Non siamo un sistema isolato, impensabile è un io senza un tu, il tu dell’amore e di tutte le relazioni che cercano un riconoscimento reciproco: essere genitori, terapeuti, insegnanti, amici. Ma cosa significa convivere? Questo libro, la sua scansione in tre piani, ci invita a immaginare la convivenza come l’incontro di tre livelli dell’esperienza psichica: io-tu-noi. Il mondo delle convivenze è circolare e concentrico: se non vivo con me stesso, dialogando con i molti che mi abitano, non saprò vivere con l’altro e con gli altri. E questo si ripercuoterà sulla mia vita interiore. Con esempi dalla letteratura e dal cinema, dalle storie cliniche e dalla vita di tutti i giorni, Vittorio Lingiardi ci guida nelle stanze di un’anima a tre piani, mostrandoci la difficoltà e la bellezza di addentrarsi in ciò che è complesso e molteplice; di conciliare i nostri conflitti; di imparare ad amare nel ritmo delle rotture e delle riparazioni; di abitare i permeabili confini del mondo tra curiosità e paura, nostalgia e trasformazione. Partendo da due presupposti: che la psiche è una città aperta e la convivenza sociale nasce dentro di noi.
Sempre troppo e mai abbastanza. Come la mia famiglia ha creato l'uomo più pericoloso del mondo
Mary L. Trump
Libro: Libro in brossura
editore: UTET
anno edizione: 2026
pagine: 256
Quando il 9 novembre 2016 escono i risultati delle elezioni presidenziali americane, Mary L. Trump guarda alla vittoria di suo zio Donald con un sentimento di sconforto: «Era come se 63 milioni di elettori avessero scelto di trasformare questo paese in una versione in grande stile della mia famiglia problematica e disfunzionale». E, in quanto psicologa professionista, sa bene il ruolo che la sua famiglia ha avuto nel plasmare la psicologia del nuovo presidente degli Stati Uniti d’America. Lei sa quello che il mondo avrebbe scoperto negli anni successivi: lo zio è un uomo fuori controllo, feroce e amorale. E se nei primi tempi, quando ancora Trump era tenuto a freno dal Congresso, Mary non si espone, col passare degli anni e degli scandali capisce che non può più tacere: inizia a scrivere questo libro contro tutto e tutti, per smontare l’autonarrazione che Trump porta avanti da anni, cavalcando il mito – del tutto inventato – del self-made man e quello dell’eccezionalità della sua famiglia – vera, ma non certo in senso positivo. Donald è in effetti il frutto avvelenato del padre, Fred Trump Sr., vero tiranno che dominava col terrore sulla famiglia, istruendo i suoi cinque rampolli su come essere «l’unico vincente in un mondo di perdenti», aizzandoli uno contro l’altro. Il primogenito Fred Jr., padre dell’autrice, crollò sotto questa feroce educazione trumpiana: morì a soli quarantadue anni, alcolizzato e praticamente ripudiato. Il terzogenito Donald invece si adeguò, facendosi lupo tra i lupi. Sempre troppo e mai abbastanza è il vero romanzo di formazione di Trump, la storia privata di un capo, dalla culla alla Casa Bianca. Senza paura di rivelare gli scheletri nell’armadio della famiglia, sfruttando ricordi personali e informazioni di prima mano, ma anche il suo sguardo di psicologa clinica, Mary L. Trump entra nella psiche contorta e narcisista di suo zio Donald, l’uomo più pericoloso al mondo.

