Libri di L. Gavioli (cur.)
Verità e bellezza. Realismo russo. Catalogo della mostra (Potenza, 21 settembre 2007-10 febbraio 2008). Ediz. italiana e russa
Libro: Copertina morbida
editore: Marsilio
anno edizione: 2007
pagine: 224
Per la prima volta la "collezione segreta" del Museo Nazionale di Riga, in Lettonia, viene proposta al pubblico. Si tratta di ottanta dipinti dalla seconda metà del 1800 fino al 1950 circa, opere di artisti russi di grande fama e talento, come Ilja Repin o Isaak Levitan, come Boris Kustodijev o Alexander Deineka, Maljavin o Kuzma Petrov-Vodkin, capaci di accompagnare il lettore dentro la componente più profonda della vita in Russia, con paesaggi e scene di campagna, con ritratti di grande forza e nature morte, ma anche con un forte richiamo all'intimismo come nei paesaggi notturni o in "Interno dello studio" di Maria Shanks.
Carolina Marisa Occari. Catalogo delle incisioni
Libro: Copertina morbida
editore: Marsilio
anno edizione: 2005
pagine: 213
Una cronista "sui generis" della più grande tragedia che si sia mai abbattuta sul Polesine. Una cronista che a quei tempi seguiva i corsi di incisione di Morandi e, fresca di apprendistato artistico, lavorava specialmente sul segno. Ne nascono lavori di varia tecnica (carboncino, matita, penna, sanguinetto, incisione) dove, risolvendo il problema espressivo e linguistico, la Occari è riuscita paradossalmente a trovare per l'infinito una dimensione straordinariamente umana: fermare in questo suo diario dell'alluvione, più che le immagini, il senso di una strana serenità, quella appunto che segue al diluvio. Il volume è catalogo generale di tutte le incisioni di questa artista, le cui opere sono presenti in numerosi musei e istituti culturali.
Cinesi. Artisti fra tradizione e presente
Libro: Copertina morbida
editore: Marsilio
anno edizione: 2004
pagine: 104
Il Po in controluce. Arte padana, alluvione e dintorni
Libro
editore: Marsilio
anno edizione: 2001
pagine: 290
Il volume è il catalogo della mostra di Rovigo (Complesso degli Olivetani, dicembre 2001 - marzo 2002). Con questa mostra si è voluto ripensare la tragedia che cinquant'anni fa sconvolse la vita del Polesine e del Delta, ripercorrendo itinerari artistici che si intrecciano attorno a quella sofferta vicenda umana, per rivivere le tappe del lungo percorso che ha portato questo territorio dalla desolazione di allora all'odierna capacità di sviluppo.

