Libri di Leila Aboulela
Il dottore sul Nilo
Leila Aboulela
Libro: Libro in brossura
editore: Controluce (Nardò)
anno edizione: 2015
pagine: 80
Donne alienate, in crisi in una Londra solitaria e in una gelida Aberdeen, sono le donne dei racconti di Leila Aboulela, donne africane che con distacco radicalizzano lo stato di ibernazione delle loro tristi e sterili esistenze fuori dal Sudan. Le lenti di un passato nostalgico rivendicano e decostruiscono radici arabe distorte da rappresentazioni orientaliste. Le protagoniste di "Luci colorate", "Il museo" e "Lo Struzzo", i racconti qui proposti nelle loro prime versioni italiane, sono donne arabe, musulmane, africane e immigrate, donne autentiche e conflittuali. Contrapposte alle figure femminili che popolano la narrativa contemporanea collocabile nell'ambito della scrittura arabo-anglofona, le donne abouleliane mettono a fuoco nella loro problematicità esperienze di spostamento e transizione, seppur nella critica consapevolezza della loro scomoda condizione di donne immigrate e africane. Sumra de "Lo Struzzo", Shadia de "Il museo" e l'anonima donna araba di "Luci colorate" non si assimilano, piuttosto danno voce al mondo afro-arabo con gli occhi dell'altro e smantellano i cliché sull'Africa trasmessi da personaggi britannici come il dottor McCulloch de "Il dottore sul Nilo".
Minareto
Leila Aboulela
Libro: Copertina rigida
editore: Rizzoli
anno edizione: 2006
pagine: 286
Najwa è una ragazza della ricca borghesia sudanese. La sua è una giovinezza non troppo diversa da quella delle coetanee occidentali: studia all'università, adora lo shopping e approfitta del Ramadan per mettersi a dieta. Ma un colpo di Stato costringe la famiglia all'esilio e, mentre il padre finisce in carcere, Najwa, la madre e il fratello si ritrovano di colpo gettati nel melting pot di una metropoli come Londra. Lì Najwa vede sfumare, uno a uno, i privilegi e i sogni giovanili, fino a ritrovarsi governante per una ricca famiglia saudita. Sradicata dalla sua patria, Najwa comincia a frequentare la moschea, prova a indossare il velo, intraprende un percorso spirituale che è la costruzione di una nuova identità.

