Libri di Lorenzo Manara
La canzone dei morti
Lorenzo Manara
Libro: Libro in brossura
editore: Acheron Books
anno edizione: 2024
pagine: 350
1355. Leone di Forteschio è un giovane cavaliere in cerca di fama, onore e rispetto, ma il destriero che cavalca è mediocre, l’armatura arrugginita, ed è persino rimasto senza spada: ostacolo insormontabile per ottenere qualsiasi ingaggio. Attraversando una misteriosa palude, però, Leone si imbatte in una cripta dimenticata, all’interno della quale giace un’antica lama: dono dall’Aldilà per riempire il vuoto del fodero. Forte della spada tombale, ottiene finalmente un incarico presso la signora di Ranacchio, alle prese con una macabra rivolta: si narra che i sepolcri si siano aperti per far uscire i trapassati, e che gli abitanti di quelle terre siano in pericolo. Verità o superstizione, questa è l’ultima possibilità di riscatto per Leone, chiamato a fermare la risurrezione dei morti con una spada presa dalla fossa, e divenire l’eroe di una nuova canzone tutta da scrivere.
La stirpe delle ossa
Lorenzo Manara
Libro: Libro in brossura
editore: Acheron Books
anno edizione: 2022
1354. Riccardo è il signore di Malarocca, un piccolo e paludoso feudo sconvolto da carestie e pestilenze. Vuole proteggere le persone che ama dall'inarrestabile declino, ma lo scoppio di una faida di sangue con i signori delle terre circostanti minaccia la sopravvivenza di tutta la sua famiglia. Riccardo è costretto a scendere in battaglia contro un nemico soverchiante, senza alcuna possibilità di vittoria, salvo affidarsi alle ossa della sua stirpe: nell'antica cripta degli avi giacciono i resti del Santo, dipinto dalle leggende come un guerriero immortale. Ed è proprio alle macabre reliquie del passato che Riccardo rivolge un'ultima disperata preghiera per salvare la sua famiglia. L'oggetto del patto, però, è la sua stessa carne: il signore di Malarocca comincia a marcire, e nel suo cuore si diffonde la più nera malora.
Il flagello degli eretici
Lorenzo Manara
Libro
editore: Acheron Books
1355. Roberto di Truceligno è un cavaliere penitente che ha scelto di rinchiudersi in monastero per sfuggire al suo più grave tormento: la perdita del figlio. Ha fatto voto di non impugnare mai più la spada, ma la provvidenza gli riserva un destino diverso: sotto minaccia di scomunica, viene costretto ad abbandonare il suo rifugio spirituale per indagare sulle tracce del rivivo, un bambino uscito dalla fossa dopo esservi stato sepolto. Tra spietati mercenari ed eretici armati di ferro, Roberto dovrà impugnare nuovamente la spada per liberare quelle terre dal flagello della superstizione, accompagnato da un bambino dietro le cui cicatrici si cela un drammatico segreto.

