Libri di Lucio Beffi
Athanor
Lucio Beffi
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Duemme
anno edizione: 2024
pagine: 112
Un vulcano di creatività, una sorgente viva di idee. Il suono ritmato della macchina da scrivere si blocca improvvisamente. “Mesà, lascia tutto e vieni! Lo sai che non riesco ad andare avanti se non mi ascolti!” Addio pile di piatti da lavare, bambini da accudire, compiti da correggere: Lucio ha bisogno di me. Mi precipito: l’esigenza è reciproca. La sua voce calda, alchemica, misteriosamente espressiva dà vita alla scena, che prende corpo parola dopo parola. Vengo catapultata in essa ed entro ora in un personaggio ora nell’altro: vivo le loro emozioni, i loro dubbi, le loro crisi, le loro conquiste. Partecipo a vicende, che non sempre sono scritte nella cartella appena ultimata, ma aggiunte, cambiate, arricchite, esaltate al momento, sulla spinta della sua irrefrenabile esigenza creativa.
Il terrazzo saraceno e altre poesie
Lucio Beffi
Libro: Libro in brossura
editore: Tullio Pironti
anno edizione: 2008
pagine: 118
Il volume presenta per la prima volta tutte le poesie di un uomo di teatro purtroppo prematuramente scomparso, ma che ha lasciato il segno nel campo della sperimentazione teatrale napoletana come regista, attore e autore. Per ricordarlo, è stato istituito il Premio Nazionale di Teatro "Lucio Beffi" che ogni anno conferisce riconoscimenti ad attori e compagnie teatrali di fama nazionale. Due sono i temi di fondo della poesia di Lucio Beffi: le emozioni e le suggestioni suscitate dalle diverse fasi della sua vicenda biografica, a partire dai ricordi della sua infanzia, simboleggiati da quel "terrazzo saraceno" che apre il volume, quel "terrazzo di pece nera", "con enormi cupole / pance gonfie d'aria / dune di un deserto saraceno", per finire con il tenero, intenso e struggente legame che lo unì alla moglie e alle figlie; la passione divorante per il teatro, che con i suoi simboli, i suoi miti e le sue figure alimenta una parte notevole della sua produzione poetica: un'intera sezione del volume è intitolata "Teatro" e non a caso raccoglie alcuni degli esiti più persuasivi.

