Libri di M. C. Mundici
Ombre
Ernst H. Gombrich
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 1997
pagine: XII-70
Perché il gioco delle ombre è solitamente assente dalla grande pittura occidentale? Bisognerà attendere il Seicento, Caravaggio e Rembrandt, perché l'ombra sia chiamata a dare risalto drammatico ai soggetti rappresentati o addirittura assegnarle un ruolo di primissimo piano nell'evocare ambienti o stati psicologici. E così pure i romantici, gli impressionisti e i surrealisti la utilizzeranno spesso. Ma accanto a loro Gombrich studia anche grandi fotografi come Cartier-Bresson.
Vermeer. L'artista, la famiglia, la città
John M. Montias
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 1997
pagine: 400
Sulla vita di Johannes Vermeer non abbiamo molte notizie. Il libro di Montias, ricco di documenti di prima mano, viene dunque a colmare una lacuna, inserendo le vicende di Vermeer nel più ampio contesto della sua città, Delft, e del suo tempo. Intorno al 1650 Delft conta infatti un ridotto numero di abitanti. E' un piccolo mondo che crea un fertile tessuto di relazioni sociali quotidiane le quali lasciano numerose tracce di sé negli archivi di chiese e tribunali. Dal 1975 al 1988 John Michel Montias ha visitato gli archivi di Delft e di altre quattordici città di Belgio e Olanda, scoprendo, decifrando e trascrivendo molti documenti. Il risultato di questa indagine è duplice: un ritratto inedito di Vermeer e un quadro dell'ambiente in cui il pittore visse.

