Libri di M. Vichi
Toscana Lockdown. Comunque bella
Libro: Libro in brossura
editore: Betti Editrice
anno edizione: 2020
pagine: 160
Le città deserte, quasi in posa per farsi fotografare, nude, a dimostrarci la loro bellezza. In queste immagini è ritratta l’opera dell’uomo senza la sua presenza, così da far emergere un senso di vuoto forte e inquietante. Si tratta di una documentazione fotografica dei mesi di lockdown nelle città toscane: i luoghi del turismo, della vita quotidiana si svuotano e sono le architetture e le forme a diventare protagonista dell’immagine. Un libro fotografico che, allo stesso tempo, è una rappresentazione artistica della realtà e un documento “storico” che andrà a costruire la nostra memoria collettiva. Ogni testimonianza che documenta questo periodo contribuisce a salvare un tassello di memoria, e si sa quanto la memoria può essere importante per affrontare il futuro con strumenti capaci di camminare più agevolmente, per non farci smarrire il senso dell’orientamento” (M.Vichi - Introduzione)
C'era una volta un paese. Casale Marittimo
Rico Del Viva
Libro: Libro in brossura
editore: Felici
anno edizione: 2013
pagine: 72
Un itinerario antico che accarezza dolci colline nel cui ventre si cela tutto il fascino ancestrale dei prinicipi etruschi che per primi le abitarono.Sulle pietre delle case è scritta la storia di generazioni che si sono susseguite, sul lastricato, delle nostre strade, nelle chiese e sui vicoli è incisa la nostra memoria collettiva.
Decameron 2013
Libro
editore: Felici
anno edizione: 2013
pagine: 736
A 700 anni dalla nascita di Giovanni Boccaccio 40 "scribacchini", tutti toscani, si riuniscono nel castello immaginario di Fontenera per passare alcuni giorni a raccontarsi storie e storielle. Dalla Grande Peste alla Grande Crisi: 100 novelle per non perdere mai il gusto di giocare con le parole.
Delitti in provincia
Libro: Libro in brossura
editore: TEA
anno edizione: 2009
pagine: 314
La provincia ha una grande vitalità, nel bene e nel male. Forti e spesso avventurose spinte culturali, ma al tempo stesso un malessere che può sfociare in disagio tangibile e manifesto. A volte in orribili delitti. Spesso i più orrendi delitti famigliari vengono commessi nelle piccole città o addirittura nei paesi. E non di rado è proprio nelle province che le grandi organizzazioni criminali infilano i loro tentacoli, al riparo dalla ribalta dell'informazione nazionale. Questa antologia porta in luce questo mondo sommerso, svelandone insieme ai lati oscuri gli aspetti più trascurati: dalla Pordenone di Tullio Avoledo alla Montecatini di Emiliano Gucci, dall'entroterra ligure di Marino Magliani alla Ravenna di Gianluca Morozzi, dalla Viareggio di Divier Nelli alla Sicilia profonda di Domenico Seminerio, dalla Parma di Valerio Varesi alla Massa Carrara di Marco Vichi, con un'incursione oltre frontiera nella Svizzera ticinese di Andrea Fazioli. Nove noir d'autore che raccontano un'Italia poco conosciuta, al di là degli stereotipi.
Delitti in provincia
Libro: Libro in brossura
editore: Guanda
anno edizione: 2007
pagine: 309
La provincia ha una grande vitalità, nel bene e nel male. Forti e spesso avventurose spinte culturali, ma al tempo stesso un malessere che può sfociare in disagio tangibile e manifesto. A volte in orribili delitti. Schiacciate tra la campagna e le metropoli, di cui subiscono il fascino sentendosi "distanti", le piccole città vivono spesso in modo più pressante la distorta ansia di successo e di protagonismo dei nostri anni. Cercano di riprodurre i miti delle grandi città, assumendone i difetti senza averne i vantaggi. Difficile e certamente sbagliato trarne delle conclusioni, ma è un fatto - la cronaca recente lo testimonia - che i più orrendi delitti familiari vengono commessi nelle piccole città o addirittura nei paesi. E non di rado è proprio nelle province che le grandi organizzazioni criminali infilano i loro tentacoli, al riparo dalla ribalta dell'informazione nazionale. L'antologia porta alla luce questo mondo sommerso, svelandone insieme ai lati oscuri gli aspetti più trascurati: dalla Pordenone di Tullio Avoledo alla Montecatini di Emiliano Gucci, dall'entroterra ligure di Marino Magliani alla Ravenna di Gianluca Morozzi, dalla Viareggio di Divier Nelli alla Sicilia profonda di Domenico Seminerio, dalla Parma di Valerio Varesi alla Massa Carrara di Marco Vichi, con un'incursione oltre frontiera nella Svizzera ticinese di Andrea Fazioli. Dopo le "Città in nero", altri nove noir d'autore che raccontano un'Italia poco conosciuta, al di là degli stereotipi.
Città in nero. Nove storie italiane
Libro: Copertina morbida
editore: Guanda
anno edizione: 2006
pagine: 312
Una serie di autori, alcuni già affermati, altri quasi esordienti, alle prese con uno dei generi più amati dal pubblico italiano, il noir. Ma non si tratta solo di una raccolta "di genere". Insieme agli scrittori e ai loro personaggi, sono le città italiane a essere protagoniste di questo esperimento antologico: da Milano a Nuoro, da Firenze a Bologna, da Roma a Palermo, il lettore scoprirà un ritratto metropolitano del Paese, disegnato a più mani da scrittori appositamente convocati, che hanno così voluto raccontare i lati forse meno visibili delle città in cui tutti i giorni ci muoviamo.

