Libri di Nadia Cappai
Una casa piena d'amoroso passato
Nadia Cappai
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni del faro
anno edizione: 2021
pagine: 249
Pietro, Ignazio e Sara sono tre persone che in tempi diversi e per ragioni diverse approdano, dopo anni di assenza, in Sardegna. Ognuno di loro con un pesante bagaglio di amarezze sulle spalle, con la voglia di dimenticare il passato e ricominciare una nuova vita. Non sarà un cammino facile. Faticheranno tutti a trovare la propria strada. La via del bene e della serenità ha un prezzo e loro pagheranno caro il riscatto dal dolore. Inconsapevolmente protetti dalle mura solide e antiche di una casa che ha conservato nel tempo il fiato benevolo di chi l'ha abitata, raggiungeranno la meta dei loro desideri attraverso l'elaborazione empatica delle reciproche sofferenze. Con l'aiuto della dolcezza del clima, il soccorso di una terra generosa e nell'incanto di una natura ancora intatta, tutti i protagonisti di questa storia salderanno i propri debiti di affetto e autostima. Riusciranno a innalzare gli sguardi verso la quiete, oltre l'orizzonte, "laggiù dove la vita è ancora tutta da inventare, dove qualcosa e qualcuno li aspettava".
Si nasce senza ali
Nadia Cappai
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni del faro
anno edizione: 2017
pagine: 203
Una storia italiana che inizia nel 1959, in un piccolo paese, un piccolo centro minerario, uno dei tanti, dell’entroterra della Maremma toscana. I segnali del benessere del boom economico sono alle porte. La gente sogna una vita migliore, una casa, la scuola per i figli, un po’ di soldi per appagare le ambizioni più semplici. La miniera in quel paese dà da mangiare a tutti, ma si soffre, tanto. Soffrono i minatori che, nei primi movimenti sindacali, attraverso gli scioperi, lottano per ottenere migliorie di salario e sicurezza sul lavoro. Soffrono le famiglie che vivono nell’incertezza di uno stipendio sempre più esiguo e, inevitabilmente, piangono un morto per l’ennesimo incidente avvenuto dentro i budelli malsani delle gallerie. Marta, una bimba di sette anni, si trova repentinamente sbalzata da una realtà serena, fatta di corse a perdifiato nei campi, a quella triste e desolante dell’immigrazione in una grande, fredda città del nord, Torino.

