Libri di Ortwin Dally
I confini di Roma nell'antichità. Giornate di Studio 2013, 2017 e 2019 Istituto Archeologico Germanico
Libro: Libro in brossura
editore: Quasar
anno edizione: 2023
pagine: 450
Il concetto moderno di confine, che ha acquisito un significato specifico nel corso della genesi degli Stati nazionali, indica linee fisse, ma non è adeguato per le condizioni dell’antica Roma. In quella situazione, piuttosto che linee fisse, si trattava infatti di zone e spazi dai confini sfumati, il cui significato e andamento potevano cambiare in determinate circostanze. Di norma, solo alcuni punti, relativamente marcati, servivano a organizzare e incanalare determinati rituali e azioni. Questo vale non solo per Roma, ma anche per l’articolazione dei confini dell’Impero romano tramite il limes e i forti, ma anche i confini naturali come i fiumi. Questione nodale della ricerca è descrivere il significato di questi diversi confini, localizzarli e collocarli nel tempo. Il volume raccoglie una serie di contributi selezionati sui confini della città di Roma che sono il risultato di tre convegni svolti presso l’Istituto Archeologico Germanico di Roma. Gli incontri si prefiggevano di fare un bilancio critico, sulla base di nuovi ritrovamenti, dei rituali di marcatura dello spazio all’interno del pomerium e di indagare la questione dei confini esterni definiti in chiave sacra.
Archeologia e politica nella prima metà del XX secolo. Incontri, protagonisti e percorsi dell'archeologia italiana e tedesca nel Mediterraneo. Atti delle giornate internazionali di studio (Napoli, 24-26 Febbraio 2016)
Libro: Libro in brossura
editore: Naus
anno edizione: 2017
pagine: 496
Il volume raccoglie gli Atti di tre giornate di studio organizzate dal Dipartimento di Studi Umanistici dell'Università Federico II di Napoli e dal Deutsches Archäologisches Institut di Roma, volte ad approfondire il rapporto tra le correnti politiche del primo Novecento, lo studio dell'arte antica e le nuove ricerche archeologiche. Nel colloquio si è puntata l'attenzione sulle personalità che operavano all'interno dell'Istituto e con esso, sulla storia degli scavi e degli studi nel Mediterraneo, della tutela delle antichità nella penisola e, non da ultima, sulla formazione delle collezioni e dei musei europei ed extraeuropei nella prima metà del Novecento.