Libri di P. Tincani
Diritti e culture. Un'antologia critica
Libro: Libro in brossura
editore: Giappichelli
anno edizione: 2014
pagine: 232
Quella tra diritti e culture è una relazione complessa che ha caratterizzato la storia dei diritti umani fin dall'elaborazione della Dichiarazione Universale del 1948. Sebbene nel corso di questi settant'anni la dialettica tra la dichiarata universalità dei primi e la particolarità delle seconde sia stata a più riprese enfatizzata in senso critico, appare oggi assai riduttivo limitarne la lettura nei termini dell'opposizione classica tra universalismo e relativismo. Tanto le culture quanto i diritti sono in continua trasformazione e lo è quindi anche il loro rapporto, che è necessario continuare ad indagare se non si vuole assistere a un'involuzione del livello di tutela della libertà e della dignità umana. Le voci raccolte in questa antologia provengono dall'antropologia giuridica, dalla sociologia del diritto e dalla filosofia. Esse mostrano l'impegno di numerosi studiosi a superare il paradigma della reciproca incompatibilità e a dare forma e sostanza a un dialogo interculturale sui diritti umani fondato sull'idea che i linguaggi e la produzione dei diritti traggono dalle culture (e portano in esse) sempre nuovi elementi con i quali rafforzarsi reciprocamente quali concreti strumenti di liberazione dell'essere umano.
Genesi e struttura dei diritti
Libro: Libro in brossura
editore: L'Ornitorinco
anno edizione: 2009
pagine: 151
Sebbene il dibattito pubblico sia oggi percorso da un costante richiamo ai "diritti", è sempre più evidente la disinvoltura con la quale il concetto viene maneggiato o brandito, tale che a tanto omaggio ai "diritti" corrisponde spesso, nei fatti, un loro progressivo accantonamento sul piano legislativo. Così, mentre si tributano onori al diritto di libera scelta terapeutica, si armano arsenali normativi e politici per impedire che pazienti terminali possano decidere per la sospensione dei trattamenti, mentre ci si prostra di fronte al diritto di uguaglianza di fronte alla legge, si discriminano gli omosessuali negando loro il diritto di accedere all'istituto del matrimonio, e si mettono in vigore norme che sottraggono al rigore della legge penale "le alte cariche dello stato". I saggi contenuti in questo libro non trattano della vulgata dei diritti. Al contrario, affrontano la questione sul piano più squisitamente teorico, discutono casi e diritti specifici nella loro performance mediante l'esame di case studies. Con un preciso intento: evitare finalmente ogni semplificazione e porre i diritti come una questione problematica, sia sul piano delle definizioni sia sui piani dello specifico contenuto e del loro esercizio.
Viva la rivoluzione! Come dire no al potere. Da Robespierre a Che Guevara
Libro: Copertina morbida
editore: Rizzoli
anno edizione: 2006
pagine: 212
Una raccolta di scritti rivoluzionari, da Robespierre a Marx, Gramsci, Bakunin e gli anarchici italiani, Lenin, Trotzkij, Mao Tzetung, Che Guevara... con i canti della rivoluzione, dalla Marsigliese ad Hasta siempre comandante. Miti, icone entrate nel nostro immaginario collettivo. Pensieri scomodi che testimoniano la forza di chi, nel bene e nel male, voleva cambiare il mondo, sognando l'impossibile.

