Libri di Paola Hazon
Le splendide ville sul lago di Como
Paola Hazon
Libro
editore: White Star
anno edizione: 2025
pagine: 80
Come perle raccolte nel più magnifico dei diademi, le ville e i palazzi che punteggiano le rive del Lario testimoniano uno scambio continuo e fecondo tra la natura, l’arte e la storia di luoghi il cui fascino paesaggistico già sublime è stato, se possibile, arricchito ancor più dalle creazioni architettoniche e dalla sistemazione del verde a opera dell’uomo. Nomi come Villa Olmo, Villa d’Este, il Balbianello, Villa Carlotta, Villa Monastero, Villa Melzi d’Eril, tra i tanti, evocano da secoli panorami unici, mete amate e ricercate di un turismo raffinato e cosmopolita, fonte di ispirazione per artisti e poeti, scenario per le gesta di eroi letterari e divi hollywoodiani, circondati da una tale bellezza che, per dirla con Mark Twain, “risulta davvero difficile stabilire dove finisca la realtà e cominci il riflesso”.
Le ville venete da Palladio al Settecento
Paola Hazon
Libro
editore: White Star
anno edizione: 2025
pagine: 80
Intorno alla metà del Cinquecento, e per i due secoli a seguire, lungo le rive del Brenta sorsero meravigliose ville, luoghi di villeggiatura privilegiati. Andrea Palladio fu l’architetto che meglio interpretò le esigenze del patriziato veneto costruendo residenze simbolo di originalità e funzionalità, dimore signorili in grado di testimoniare lo status sociale del committente, veri e propri capolavori architettonici circondati da vasti terreni coltivati e meravigliosi parchi affacciati sui canali navigabili percorsi dai burchielli, le eleganti imbarcazioni che trasportavano gli ospiti invitati a trascorrere i mesi estivi in villa tra ozi, feste, banchetti e corteggiamenti.
L'Alhambra di Granada e le fortezze dell'Andalusia
Paola Hazon
Libro
editore: White Star
anno edizione: 2025
pagine: 80
In Andalusia, a Granada, protetta dalle cime imbiancate della Sierra Nevada, Muhammad I, fondatore della dinastia Nasride, nel XIII secolo fece costruire una fortezza che i suoi successori avrebbero contribuito a ingrandire e abbellire nei due secoli successivi. Il palazzo dell’Alhambra è ancora oggi uno straordinario insieme di edifici e corti decorati con raffinate iscrizioni, stucchi, piastrelle smaltate e pietre preziose. Circondati da incantevoli giardini e frutteti, rappresentano la maggiore testimonianza della dominazione islamica in Spagna.
I palazzi dei normanni in Sicilia
Paola Hazon
Libro
editore: White Star
anno edizione: 2025
pagine: 80
Nel XII secolo la Sicilia visse il periodo di maggior splendore della sua storia sotto il breve regno della dinastia normanna degli Altavilla. Ruggero II e i suoi discendenti accolsero lingua, cultura, abitudini e gusti artistici delle genti che già vivevano sull’isola, in un clima di apertura che favorì la nascita della meravigliosa civiltà siculo-normanna. Tra cupole arabe e mosaici bizantini, giardini moreschi e tecniche costruttive occidentali, Palermo e i suoi dintorni vantano bellissimi esempi architettonici risalenti a quell’epoca luminosa, primo fra tutti il Palazzo dei Normanni, una delle residenze reali più antiche d’Europa.
Caseforti e castelli della Valle d'Aosta
Paola Hazon
Libro
editore: White Star
anno edizione: 2025
pagine: 80
Passaggio obbligato verso i valichi alpini, sui picchi della Valle d’Aosta a partire dall’XI secolo comparvero fortificazioni, torri e caseforti che avevano la funzione di controllo del territorio. Nei secoli successivi i nobili signori della famiglia degli Challant e dei suoi rami cadetti trasformarono quei baluardi in eleganti residenze e ne fecero costruire di nuove. Sorsero così lo scenografico Castello di Fénis, storica dimora di rappresentanza della dinastia, quello di Verrès con la sua mole squadrata sulla soglia della Val d’Ayas e il raffinato castello di Issogne. Quest’ultimo, nonostante l’austero aspetto esterno, custodisce al suo interno piccoli capolavori del Rinascimento che raccontano della vita quotidiana dell’epoca. Vi sono poi i due castelli reali dei Savoia, quello di Sarre, utilizzato dal re d’Italia Vittorio Emanuele II come residenza durante le sue battute di caccia in Valle d’Aosta, e quello di Gressoney-Saint-Jean amata dimora della regina Margherita.
La città proibita degli imperatori cinesi
Paola Hazon
Libro
editore: White Star
anno edizione: 2025
pagine: 80
La Città Proibita di Pechino, composta da un’eccezionale moltitudine di edifici e cortili, è stata la residenza di 24 imperatori delle dinastie Ming e Qing. L’immenso palazzo ha fatto da teatro alla vita politica e cerimoniale dal XIV secolo fino al 1912, anno in cui il giovane e ultimo imperatore Pu Yi fu costretto ad abdicare. Varcata la Porta Meridiana, ingresso principale alla Città Celeste, si accede nel cuore della storia e della cultura cinese alla scoperta di preziosi tesori e delle sfarzose stanze in cui si svolgevano le giornate degli imperatori e della loro corte, regolate da norme solenni e delizie supreme.
Castelli e dimore della Lombardia
Paola Hazon
Libro: Libro rilegato
editore: White Star
anno edizione: 2025
pagine: 80
I Visconti e gli Sforza trasformarono Milano in un fulcro rinascimentale scintillante: il Castello Sforzesco divenne cuore di arte e potere, animato da Bramante e Leonardo. Tra fortezze eleganti e rocche strategiche, da Vigevano a Soncino, il territorio è ricco di meraviglie che celebrano due secoli di grandezza senza pari.
Buckingham Palace e i castelli dei Windsor
Paola Hazon
Libro: Libro rilegato
editore: White Star
anno edizione: 2025
pagine: 80
Tra le numerose residenze dei Windsor, Buckingham Palace è la più iconica. Abitazione della regina Elisabetta II a partire dal 1952, l’anno in cui ascese al trono, fino al 2020, quando si trasferì nell’antico Castello di Windsor, è il luogo di nascita dell’attuale re Carlo III e il quartier generale della monarchia, il fulcro delle celebrazioni nazionali e reali, oltre che sfondo della cerimonia del Cambio della Guardia. Ma Londra ospita altre importanti residenze dei Windsor, da St. James’s Palace, fatto costruire all’epoca di Enrico VIII, a Kensington Palace, mentre nei castelli immersi nel verde della Scozia, come Balmoral Castle, i sovrani si ritirano per godere la pace della natura.
Le dimore dei Tudor in Inghilterra
Paola Hazon
Libro: Libro rilegato
editore: White Star
anno edizione: 2025
pagine: 80
Con l’ascesa al trono di re Enrico VII nel 1485 ha inizio l’epoca Tudor, conclusa nel 1603 con la morte di Elisabetta I: questo arco di tempo, definito non a caso The Golden Age, “l’età dell’oro”, è segnato da grandi, talora contraddittorie personalità quali Enrico VIII, Shakespeare, Tommaso Moro, la stessa “Regina Vergine”. L’Inghilterra si emancipa e afferma il suo primato nei commerci e nella religione, nelle arti e nell’architettura: i tanti e sontuosi edifici voluti non solo a Londra dai sovrani e dall’aristocrazia con il loro stile segnano profondamente questi tempi nuovi, dagli sfarzi di Hampton Court con i giardini e la splendida Chapel Royal al castello di Leeds alle tante Prodigy Houses, costruite per stupire e impressionare i reali in visita attraverso il Paese e che lasciano ancora oggi ammirati.
La Reggia di Caserta e le residenze dei Borboni
Paola Hazon
Libro
editore: White Star
anno edizione: 2025
pagine: 80
La Reggia di Caserta è uno dei più fastosi palazzi settecenteschi che un sovrano abbia mai fatto costruire in Italia. Ispirandosi alla Reggia di Versailles, Luigi Vanvitelli, incaricato da Carlo III di Borbone, progettò un complesso da fiaba con un magnifico parco all’italiana, impreziosito da scenografiche fontane. L’architetto realizzò il sogno del giovane e illuminato re che si era dedicato ad arricchire Napoli, capitale del suo regno, di straordinari edifici – facendo erigere, tra le altre, la Villa di Portici e la Reggia di Capodimonte – e che desiderava dare vita a un nuovo punto di riferimento per le arti, la musica e la cultura.
La Reggia e i Giardini di Versailles
Paola Hazon
Libro: Libro rilegato
editore: White Star
anno edizione: 2025
pagine: 80
Simbolo e ostentazione del potere assoluto della monarchia francese, la Reggia di Versailles è la sfarzosa residenza ideata dal Re Sole, Luigi XIV di Borbone, per sé e la sua corte. È considerata dall’Unesco Patrimonio dell’Umanità per la ricchezza delle decorazioni e i capolavori realizzati dai migliori artisti dell’epoca. Nelle sue sale si sono celebrati matrimoni, feste e banchetti, tramati intrighi e nascosti amori proibiti, indette campagne di guerra e firmate paci. Il magnifico parco che la circonda è un esempio ineguagliabile di giardino alla francese creato per i piaceri di re e regine.
I castelli nella Transilvania del conte Dracula
Paola Hazon
Libro
editore: White Star
anno edizione: 2025
pagine: 80
Nell’immaginario comune, sollecitato dal romanzo del 1897 di Bram Stoker, la Transilvania è la regione montagnosa al centro della Romania patria di Dracula. Il protagonista del romanzo non è del tutto un’invenzione, come non lo sono i suggestivi castelli arroccati sui picchi delle montagne. Il più visitato è quello di Bran dove nel Quattrocento visse il vovoida di Valacchia Vlad III conosciuto come “Vlad impalatore” per la sua efferatezza. La sua storia si intreccia con quella del re d’Ungheria Mattia Corvino il quale si fece costruire una principesca residenza in stile rinascimentale a Hunyad. Con un salto di quattro secoli a Sinaia, nello scenario straordinario dei Carpazi, sorse un’altra reggia, quella del primo re del Regno di Romania Carlo I. Il castello di Peleş è una fastosa dimora in stile neorinascimentale e neogotica che ricorda il castello di Neuschwanstein in Baviera.

