Libri di R. Grossi
Next generation alla prova. Progetti dai laboratori universitari di arte e spettacolo
Libro: Copertina morbida
editore: Gli Ori
anno edizione: 2022
pagine: 136
Castello Locella. Un nucleo abitato in Valpia tra Medioevo ed età moderna
Libro
editore: Istituto Internazionale di Studi Liguri
anno edizione: 2004
pagine: 112
La cultura serve al presente. Creatività e conoscenza per il benessere sociale e il futuro del paese. Settimo rapporto annuale Federculture 2010
Libro: Copertina morbida
editore: Rizzoli
anno edizione: 2011
pagine: 237
Il 2010 sarà ricordato come l'anno del crollo dell'intervento pubblico nella cultura. Ma anche per i prossimi anni la manovra finanziaria ha di fatto decretato la fine di un ciclo di sviluppo e l'inizio di una fase di crisi in tutti i settori della cultura e dello spettacolo. In questo scenario negativo, nel quale tuttavia non mancano importanti e positive novità come l'inaugurazione del Maxxi e del Macro a Roma e del Museo del Novecento a Milano, vengono messi in discussione i valori profondi della cultura come conoscenza, sviluppo dell'individuo e delle comunità. Occorre, quindi, una rilessione approfondita che sappia rispondere a un quesito non più eludibile: quanto serve la cultura alle società di oggi che attraversano una fase di crisi o di trasformazione, per creare le premesse dello sviluppo, favorire il benessere dei cittadini e la qualità della vita? Nella situazione attuale, in cui è sempre più urgente la ricerca di nuovi equilibri della convivenza civile, di nuovi assetti che possano superare il divario Nord-Sud o quello tra poveri e ricchi, la cultura è davvero il presupposto fondamentale per la crescita economica nonché il parametro dello sviluppo civile? E se questo è vero, perché le scelte della politica vanno in direzione opposta? Il Rapporto Annuale Federculture, giunto alla settima edizione, è interamente dedicato a considerare e approfondire il valore sociale della cultura. Per i singoli individui e per la comunità. Con la prefazione di Carlo Azeglio Ciampi.
Crisi economica e competitività. La cultura al centro o ai margini dello sviluppo? Sesto rapporto annuale Federculture 2009
Libro: Copertina morbida
editore: Rizzoli
anno edizione: 2009
pagine: 288
Crisi dei consumi e della produzione, indebitamento finanziario, crollo dell'occupazione. Ma anche competitività locale, creatività, progetti di rinnovamento e di sviluppo. La crisi economica, dilagata negli ultimi mesi su scala internazionale, ha rottogli steccati, mettendo in risalto la debolezza del nostro sistema produttivo. E soprattutto che è indispensabile un progetto strategico di ampio respiro. Nonostante tutto, la cultura e il turismo d'arte reggono alla crisi, sostenuti da una domanda in costante crescita da diversi anni. Le ricchezze artistiche e ambientali, la bellezza delle nostre città, l'industria creativa possono davvero essere tra gli elementi trainanti non solo dell'immagine del Bel Paese, ma anche dell'economia diffusa. Occorre, dunque, reagire alla crisi anche avviando un profondo ripensamento sui punti di forza di settori dall'indiscutibile valenza sociale e identitaria, oltre che economica. In questa direzione servono riforme profonde e scelte coraggiose di investimento pubblico, che invertano la recente tendenza al disimpegno. La produzione culturale, dal design al cinema, dalla musica ai musei, insieme alla formazione e alla ricerca, sono una grande ricchezza e un potenziale di crescita straordinario. Il Sesto Rapporto Annuale Federculture mette in evidenza, con riflessioni, dati e indicatori, il contributo della cultura, proprio in un momento di crisi economica, per il rilancio dell'occupazione e per lo sviluppo del nostro Paese.

