Libri di R. Ronchi (cur.)
Agenda filosofica 2013. La salute dei filosofi
Libro: Copertina morbida
editore: In Magazine
anno edizione: 2012
pagine: 132
Per il 2013 l'Agenda filosofica affronta un tema molto sensibile e discusso nel nostro tempo: il benessere e la salute della persona. Una tematica che coinvolge il lettore in una riflessione senza tempo e che accompagna in un percorso poliedrico e originale, perché la riflessione sulla salute impone alla filosofia di rivedere uno dei suoi più antichi adagi: l'idea che il male sia sempre una privazione del bene.
L'insegnamento impossibile. Sul sapere postmoderno
Flavia Conte
Libro
editore: Textus
anno edizione: 2011
pagine: 288
Il pensiero postmoderno, secondo Flavia Conte, ha sancito la liquidazione del pensiero critico e ha delegittimato la parola "insegnante" privandola della sua specificità magistrale. Ne risulta per la scuola uno stato di crisi permanente.
Parole di plastica. La neolingua di una dittatura internazionale
Uwe Porksen
Libro: Copertina morbida
editore: Textus
anno edizione: 2011
pagine: 192
"Sulla superficie o sul fondo della nostra lingua sciama da qualche tempo un drappello di parole nuove non nell'aspetto, ma nel modo in cui vengono usate". Tra di esse figurano sostantivi quali sviluppo, sessualità, comunicazione, informazione, progresso e identità. Coniugando il rigore della ricerca con metafore ed esempi ora divertenti, ora spiazzanti, Uwe Pörksen ripercorre la storia di questi vocaboli, caratterizzati come la plastica da una plasmabilità infinita e da una stereotipia consolidata.
Agenda filosofica 2011. L'anima dei filosofi
Libro: Copertina morbida
editore: In Magazine
anno edizione: 2010
pagine: 136
Enrico Lombardi. Il grido silenzioso. Catalogo della mostra (Forlì, 14 ottobre-27 novembre 2007). Ediz. italiana e inglese
Libro: Copertina rigida
editore: Mondadori Electa
anno edizione: 2007
pagine: 128
Luoghi familiari ma in qualche modo conosciuti; interni ed esterni simili a certi spazi che nel sogno appaiono non nuovi e insieme densi di mistero. Lombardi li chiama "luoghi postumi", con un riferimento più immediato alle architetture, ai giardini, alle vedute bloccate in un'ora, in una stagione senza tempo. Luoghi in realtà metaluoghi, spazi che rimandano all'idea di altri spazi che la nostra memoria ha conosciuto in passato, e che in questo ricordo, conservano insieme l'idea dei luogo chiuso e del viaggio, dell'ordine e del caos, della logica e del delirio, della realtà e dell'utopia. Il catalogo curato e introdotto da Rocco Ronchi, contiene testi di Claudio Spadoni e una ricca antologia critica.

