Libri di S. Zorzetto
Studi di filosofia analitica del diritto per Mario Jori
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Scientifiche Italiane
anno edizione: 2016
pagine: 384
Esponente della scuola italiana di filosofia analitica del diritto, Mario Jori ha insegnato filosofia del diritto e informatica giuridica nelle Università di Cagliari e di Milano. Tra i suoi lavori principali si possono ricordare: Il metodo giuridico tra scienza e politica (Milano, 1976), Il formalismo giuridico (Milano, 1980), Il giuspositivismo analitico italiano prima e dopo la crisi (Milano, 1987), Del diritto inesistente. Saggio di metagiurisprudenza descrittiva (Pisa, 2010), Pragmatica giuridica (Pisa, 2016). I saggi raccolti nel presente volume, che viene pubblicato in occasione del suo settantesimo compleanno, prendono in esame alcuni aspetti salienti del suo pensiero sul metodo giuridico, sulla semiotica giuridica, sull'etica e la metaetica, nonché il suo contributo all'informatica giuridica.
Diritto e linguaggio. Il prestito semantico tra le lingue naturali e i diritti vigenti in una prospettiva filosofico e informatico-giuridica
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni ETS
anno edizione: 2016
pagine: 206
Il presente volume vuole approfondire il tema dei rapporti semiotici tra linguaggio ordinario e linguaggio giuridico. I saggi tengono conto di un duplice profilo: da un lato, la prospettiva filosofico-giuridica, intesa in senso ampio come comprensiva anche del punto di vista della linguistica generale e degli studi di ontologia semantica; dall'altro lato, la prospettiva informatico-giuridica, comprendendo in essa anche gli studi dedicati alla interoperabilità semantica delle banche dati giuridiche. Scopo del volume è analizzare quella che è una ovvietà sia per il giurista, sia per il non giurista, ossia che in ogni diritto vigente i discorsi giuridici appaiono formulati - perlomeno prima facie - in una lingua naturale. Benché questa circostanza sia sotto gli occhi di tutti, non è però evidente se i diritti vigenti, a ogni livello, ma anzitutto a livello semantico, facciano in effetti uso di quella stessa lingua e di quello stesso lessico che si usano nei contesti ordinari, ovvero se la lingua naturale in ambito giuridico cambi, per così dire, natura o presenti regole di funzionamento differenti, dipendenti dal contesto giuridico. La problematica in questione ha ricadute operative estremamente significative, anche da un punto di vista strettamente informatico-giuridico, tenuto conto degli attuali tentativi d'incorporare nella ricerca giuridica quegli algoritmi di analisi semantica tipici dei motori di ricerca generici più adoperati nel quotidiano.




