Libri di Silvana Ghersetti
Elegie istriane
Silvana Ghersetti
Libro: Copertina morbida
editore: Montedit
anno edizione: 2018
pagine: 62
"Nel divenire lirico della silloge «Elegie Istriane» vengono espresse fedelmente la visione poetica e la tensione al recupero della memoria che Silvana Ghersetti, poetessa di origine istrio-veneta, porta nel suo cuore e custodisce nell'animo, sempre attingendo alle "radici indelebili" della sua terra natia, autentica linfa vitale che ha permesso di superare l'amaro cammino nella stagione della diaspora... ...L'autrice, con forte trasporto emozionale, offre l'immagine d'un popolo che viene paragonato a simbolici "erranti senza ali", spogliati dall'identità, come a dover espiare una colpa inesistente, smarriti davanti "all'ignoto destino", costretti ad un "silenzioso andar verso l'ignara sorte"..." (Dalla prefazione di Massimo Barile)
Una brutta storia
Spugna
Libro: Libro in brossura
editore: GRRRz
anno edizione: 2018
pagine: 112
Spugna ci racconta la parabola di un marinaio che farà grandi cose. Ma per ora è un galeotto qualunque, che viene battuto negli incontri di lotta clandestina, il più giovane e inesperto della ciurma, tutto boria, sconsideratezza e voglia di prendere il peggior mare che c'è sulla mappa. Un viaggio attraverso un oceano, anche metaforico, popolato da leggende antiche e creature mostruose, verso un'isola sinistra, ma troppo ricca per non essere raggiunta, anche a costo di un'iniziazione estrema, violenta, un sacrificio spettacolare e una nuova vita, verso un destino diverso, ispirato da uno dei marinai più famosi della storia. Spugna trasforma la tipica trama di formazione in un'avventura che intrattiene tanto quanto sorprende per la sua maturità. L'abbandono delle spacconate giovanili per le ossa spaccate davvero, la partenza per un orizzonte dal quale non si torna più, una muta spaventosa per indossare una nuova pelle, quella di un eroe indimenticabile.
Una brutta storia
Spugna
Libro: Libro in brossura
editore: Grrrzetic
anno edizione: 2015
pagine: 112
"Gli è andata bene a quello, se non arrivavi te, facevo un macello."