Libri di V. Lucattini Vogelmann
L'inferno sulla terra. La testimonianza di una dottoressa deportata ad Auschwitz
Sima Vaisman
Libro: Copertina morbida
editore: Giuntina
anno edizione: 2004
pagine: 68
Sima Vaisman fu arrestata a Màcon nel 1942, poi deportata ad Auschwitz dove, come medico, cercò di curare per quanto era possibile le altre detenute. Reduce dall'orrore, scrisse subito questa testimonianza sull'universo concentrazionario, pubblicata dopo molti anni in una rivista ebraica. Lo stile è colloquiale, non vi è alcuna ricerca del pathos: la semplice descrizione dei fatti è sufficiente. Un testo oggettivo, conciso, chiaro, terribile nella sua verità e che nondimeno lascia l'impressione della forza indistruttibile, del coraggio fuori del comune di questa donna che ha voluto dire alle generazioni future che "questo è stato".
Memorie di Glückel Hameln (1646-1724)
Glückel Hameln
Libro: Libro in brossura
editore: Giuntina
anno edizione: 1995
pagine: XVII-163
Le "Memorie" di Glückel Hameln (1646-1724) sono il diario di una donna d'affari ebrea che, rimasta vedova, decide di mettere per iscritto la storia della propria vita. Glückel ci racconta di guerre ed epidemie, della speranza suscitata dal falso messia Shabbetaj Zevì, di omicidi, fallimenti, feste di nozze, nascite e morti, dei suoi vari commerci, dei sacrifici per sistemare tutti i suoi quattordici figli secondo politiche matrimoniali tese a costruire famiglie dalla profonda spiritualità ebraica, ma anche nuclei di una vasta rete commerciale. Le parole di Glückel ci colpiscono per la loro sincerità e per la gustosa freschezza, per la capacità di accettare il destino anche nei momenti più dolorosi e per la sapienza religiosa di cui sono intrise. Oltre ad essere un quadro straordinariamente vivace della vita economica e sociale a cavallo tra XVII e XVIII secolo, questo libro ha il merito di riportare vicino a noi la figura di una donna straordinaria, femminista di fatto ante litteram, che può essere anche oggi fonte d'ispirazione. Introduzione di Piero Stefani.
Storia della lingua ebraica
Mireille Hadas Lebel
Libro
editore: Giuntina
anno edizione: 1995
pagine: 146
Atlante di storia ebraica
Martin Gilbert
Libro: Libro in brossura
editore: Giuntina
anno edizione: 1995
pagine: 168
Questo atlante illustra le migrazioni del popolo ebraico dai tempi della Mesopotamia fino allo Stato d'Israele dei nostri giorni, cercando di seguire le strade diverse e talvolta oscure di questo popolo errante e di tracciare la mappa della loro singolare esperienza nei vari periodi. Martin Gilbert è professore emerito del Merton College di Oxford. È autore di numerose opere di storia contemporanea, fra cui molti atlanti storici.
La meditazione ebraica. Una guida pratica
Aryeh Kaplan
Libro: Libro in brossura
editore: Giuntina
anno edizione: 1996
pagine: 197
Questa guida pratica introduce il lettore alla meditazione mantrica, a quella contemplativa e alla visualizzazione in un contesto ebraico, e insegna come utilizzare la meditazione per rafforzare le preghiere tradizionali. Per mezzo di esercizi semplici e spiegazioni chiare, Kaplan ci offre i mezzi per sviluppare il nostro potenziale spirituale attraverso pratiche meditative autenticamente ebraiche.
Il Vangelo: un documento ebraico
Leo Baeck
Libro: Libro in brossura
editore: Giuntina
anno edizione: 2004
pagine: 164
In questo saggio, pubblicato nel 1938, in piena dittatura hitleriana, Leo Baeck si pone un doppio obiettivo: reinserire i Vangeli nel loro contesto originale ebraico e rivendicare per le parole e le gesta di Gesù l'autentica tradizione ebraica. Baeck sostiene che l'insegnamento di Gesù, prendendo come base i Vangeli originali, non conteneva alcuna messa in discussione fondamentale dell'ebraismo, ma che fu soprattutto Paolo il responsabile della deriva antiebraica della Chiesa primitiva, colui che incarnò lo spirito pagano al punto da far trionfare il pagano-cristianesimo sul giudeo-cristianesimo. Il saggio è preceduto da un'introduzione di Maurice-Ruben Hayoun che inquadra tutta l'opera di Leo Baeck nel contesto del pensiero ebraico-tedesco.
L'amore nell'ebraismo. Filosofia e spiritualità ebraiche
Catherine Chalier
Libro: Copertina morbida
editore: Giuntina
anno edizione: 2021
pagine: 300
"Un'antica infamia e la sua persistenza, spesso tanto perentoria quanto frutto di ignoranza, ha consolidato una profonda diffidenza riguardo alla possibilità dell'ebraismo di aprirsi all'amore, a quello di Dio e a quello di tutti gli esseri" - iniziano così le lezioni di Catherine Chalier sull'amore nell'ebraismo. Teologi e filosofi cristiani hanno spesso minimizzato, perfino occultato, la dimensione dell'amore nell'ebraismo assimilandolo a un puro legalismo. Questa tesi impregna ancora le mentalità moderne, anche quelle ormai scisse dal cristianesimo. Questo libro tuttavia non è apologetico, ma si propone di analizzare il peso dell'amore nella filosofia e nella spiritualità ebraiche senza adattarsi al quadro teorico cristiano. I pensatori ebrei hanno infatti meditato autonomamente la complessità teologica, spirituale ed emozionale dell'amore. La scelta delle questioni affrontate deriva dal loro carattere imperioso di fronte alle estreme semplificazioni dei nostri giorni in materia di religione. I riferimenti a filosofi di periodi diversi e a grandi commentatori spirituali permette di proseguire il dialogo con loro e non chiuderlo. Non si tratta di elaborare una tesi definitiva sull'amore di Dio e del prossimo nell'ebraismo, ma di chiedersi cosa significa il suo incidere, il suo centro, per coloro che desiderano darne testimonianza.
L'ebraismo nella vita quotidiana
Ernest Gugenheim
Libro: Copertina morbida
editore: Giuntina
anno edizione: 2007
pagine: 188
"Le difficoltà che una persona estranea al mondo ebraico trova nel penetrare a pieno l'Ebraismo ed a comprenderne tutte le forme di espressione è da collegare soprattutto alla varietà ed alla molteplicità dei suoi aspetti. L'affermazione secondo cui l'Ebraismo equivale ad uno stile o ad un sistema di vita si riferisce giustamente al valore pragmatico della dottrina ebraica che permea ed investe ogni aspetto della vita sia dell'individuo che della società. Questa asserzione evidenzia la complessità dell'Ebraismo che è altrettanto vario come la vita nei suoi tanti aspetti. Ripercorrere i vari modi di espressione dell'Ebraismo, modi che ritrovano la loro fonte nella Torà, la Parola divina, così come avviene nell'opera di Ernest Gugenheim, significa al tempo stesso individuare i motivi fondamentali da cui l'ebreo di ogni epoca e condizione ha ricavato il sostegno spirituale e lo stimolo per la propria religiosità." (dalla Prefazione di Elio Toaff).
Il bambino prodigio
Irène Némirovsky
Libro: Copertina morbida
editore: Giuntina
anno edizione: 2007
pagine: 65
Nelle taverne di un porto del mar Nero, Ismaele Baruch, il bambino prodigio, canta i dolori e le gioie dei miserabili, degli emarginati, degli esclusi. Il suo talento affascina il poeta in crisi Romain Nord e la sua amante, la "Principessa", una ricca vedova in cerca di nuove emozioni. Strappato al suo mondo di miseria, Ismaele diventerà il giocattolo di una società aristocratica, pronta all'entusiasmo quanto al disprezzo, che finirà per umiliarlo inesorabilmente.
Scacco perpetuo
Icchokas Meras
Libro: Copertina morbida
editore: Giuntina
anno edizione: 2007
pagine: 148
"In quel momento, la partita poteva essere patta per scacco perpetuo. In quel momento, se i bianchi muovevano il cavallo avrebbero vinto. I bianchi avevano la scelta tra due mosse, le ultime". Nel ghetto di Vilnius si gioca una partita la cui posta è la vita o la morte. Ma scegliere la vita significa perdere la partita, significa abdicare totalmente ad ogni sorta di resistenza individuale, e Isaac e i suoi fratelli, i figli di Avraham Lipman, sanno che la vita non può essere merce di scambio quando è in gioco la propria dignità, quando è ancora possibile avere la scelta tra "due mosse". Meras, con uno stile limpido, implacabile e di grande forza poetica erige un monumento agli ebrei di Vilnius che lottarono con disperato coraggio per la propria dignità e per quella del proprio popolo.
Angeli e uomini
Catherine Chalier
Libro: Copertina morbida
editore: Giuntina
anno edizione: 2009
pagine: 242
Nella nostra società, scettica e disincantata, gli angeli continuano ad affascinare. Essere invisibili e vicini all'uomo, creature di Dio che rivelano la Sua presenza, essi fanno vibrare il nostro mondo all'unisono con una realtà più alta. Si ritrovano in tutte le tradizioni monoteistiche, ma è nella Bibbia ebraica che rivelano innanzitutto il loro volto misterioso e familiare. Catherine Chalier ne rivisita i grandi episodi - gli ospiti di Abramo, la voce del roveto ardente, ma anche colui che lottò con Giacobbe o l'accusatore di Giobbe. Oltre la loro apparente diversità, ciascuno di questi episodi illumina l'uomo su se stesso e sul senso della sua finitezza. Dall'angelo annunciatore all'angelo distruttore, sono tutte figure che introducono al faccia a faccia con l'Altro divino. La Chalier offre una molteplicità di letture, razionaliste, etiche o mistiche, che vanno dai saggi del Talmud a Filone Alessandrino fino a Maimonide, lo Zohar e i maestri chassidici, guidando il lettore in questo viaggio attraverso la tradizione ebraica sulle tracce degli angeli.

