Libri di Vito C. Basile
Uebi Scebeli. Diario di tenda e cammino della spedizione del Duca degli Abruzzi in Etiopia (1928-1929)
Vito C. Basile
Libro: Libro in brossura
editore: Stilo Editrice
anno edizione: 2009
pagine: 272
Lo Uebi Scebeli è il più grande fiume del Corno d'Africa. Dopo quasi un secolo di vani tentativi di geografi e avventurieri europei e americani, la prima esplorazione integrale del fiume si deve a una spedizione italiana che, guidata da Luigi di Savoia, Duca degli Abruzzi, fra il 1928 e il 1929 individuò le fonti e ridiscese fino alla Somalia italiana. Si tratta di una grande pagina di storia coloniale, alla vigilia dell'effimera conquista dell'Etiopia per volontà del regime fascista. Alla spedizione partecipò come medico e naturalista il maggiore Vito Cosimo Basile che vi compì alcuni importantissimi studi di patologia umana, botanica e zoologia: di quel viaggio ci ha lasciato un dettagliato resoconto che fu pubblicato da Cappelli a Bologna nel 1935 e che ora viene riproposto in una nuova edizione, introdotta da un saggio di Daniele Maria Pegorari. Il valore letterario del Diario merita l'attenzione non solo degli studiosi di storia dell'intellettualità pugliese, ma anche di quelli della letteratura italiana di viaggio, grazie a una mirabile prosa capace di disseminare considerazioni mediche, geologiche e geografiche all'interno di una narrazione accattivante per la ricchezza delle informazioni e per i frequenti squarci lirici.
La bella Formichella
Vito C. Basile, Barbara Ferraro
Libro
editore: Edizioni Associate
anno edizione: 2002
pagine: 46
Quella di Formichella è una storia antica che racconta quanto il destino possa essere impietoso e inatteso. Proprio il destino le regala dieci bellissimi fiocchetti rossi e grazie a quelli Formichella riesce a trovare marito scegliendo tra una nutrita schiera di pretendenti. Ciascuno è portatore di un sentimento umano, nonostante si tratti di semplici e comuni animali. La storia è un adattamento di una commedia in due atti in dialetto polignanese (Bari) scritta da Vito Cosimo Basile nel 1957. Le illustrazioni in tecnica mista (acrilici, tempera e matite) sono di Luca De Luise. Riduzione e adattamento di Barbara Ferraro.

