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Libri di Agnese M. Cuccia

Lo scrigno di famiglia. La dote a Torino nel Settecento

Lo scrigno di famiglia. La dote a Torino nel Settecento

Agnese M. Cuccia

Libro: Libro in brossura

editore: Pisa University Press

anno edizione: 2015

pagine: 350

Per tutto l'ancien régime la dote delle spose costituiva un capitale inalienabile il cui usufrutto spettava ai mariti, ferma restando la proprietà femminile. Un bene tutelato dalla legge, intoccabile, che andava custodito dalla coppia per tutto l'arco della vita. Ma non accadeva così nella Torino del Settecento dove il capitale dotale rappresentava non un tesoro da seppellire ma uno "scrigno" che i coniugi scoperchiavano in caso di bisogno: per acquistare titoli, per comprare il tetto sotto cui vivere, il campo da coltivare, la bottega e gli utensili del mestiere. La dote era un capitale insostituibile per una giovane coppia, ma era anche una risorsa cui si attingeva a piene mani nel corso del tempo, durante i difficili momenti di crisi vissuti dalle famiglie.
10,00 €

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