Libri di Angelo Panarese
Domenico Morea tra chiesa e Stato. Il patriota, l’educatore, lo storico
Angelo Panarese
Libro: Libro in brossura
editore: AGA Editrice
anno edizione: 2025
pagine: 120
I tre poteri. Papa, imperatore e popolo nelle teorie politiche del Medioevo
Angelo Panarese
Libro
editore: Progedit
anno edizione: 2008
pagine: 168
Questo libro indaga le origini della disputa sulla legittimità del potere nell'età medievale. Da quali forze trae origine il potere che un capo esercita? Il quesito sulla legittimità del potere si snoda in tutta la storia del Medioevo. Il saggio affronta la complessa problematica soffermandosi sulle figure centrali nell'assetto sociale e politico: il Papa, l'Imperatore, il Popolo. Storicamente si può affermare che, nell'età medievale, prendono forma "due dottrine" secondo le quali il potere e il diritto originano da due diverse fonti. La prima sostiene che "il potere deriva dal basso". A questa concezione si contrappone l'altra, secondo cui "il potere deriva dall'alto". La storia del pensiero politico medievale è, in gran parte, la storia dello scontro tra queste opposte rappresentazioni. Dopo aver passato in rassegna le teorie che trattano la gestione del potere, l'autore illumina, nella vasta letteratura politica, il modello proposto da Dante nella "Monarchia". Nell'opera dantesca, il rapporto fra utopia e realtà diviene integrazione fecondante, lo stimolo che deve condurre il monarca ad assumere e personificare una funzione "terapeutica" e socialmente indispensabile per placare le ansie di un mondo tormentato.
Storia del Regno di Napoli. Un confronto con Benedetto Croce
Angelo Panarese
Libro: Copertina rigida
editore: Capone Editore
anno edizione: 2012
pagine: 164
Il Mezzogiorno nel Settecento tra riforme e rivoluzione
Angelo Panarese
Libro
editore: Progedit
anno edizione: 2013
pagine: 164
Un filo rosso lega la storia del Mezzogiorno nel Settecento alla Rivoluzione napoletana del 1799 e alla storia d'Italia. Le "Repubbliche giacobine" (1796-99) rappresentano un primo esempio di quella che sarebbe stata la condizione dell'Italia dalla fine del Settecento alla morte di Napoleone. Muovendo da una ricostruzione storica, economica, sociale e politica del Mezzogiorno nel Settecento, che ha nella teorizzazione dei Riformatori il punto più alto di elaborazione teorica, Panarese affronta una serie di temi dibattuti nella storiografia novecentesca: il dramma della Rivoluzione Napoletana e, in maniera particolare, la crisi dell'Antico regime, i limiti del riformismo borbonico, la complessa situazione economica e sociale del tempo.
Ferite aperte. Il crollo del regno delle Due Sicilie
Angelo Panarese
Libro
editore: Capone Editore
anno edizione: 2014
pagine: 170
La «redenzione» dell'Italia. Il grande sogno di Machiavelli
Angelo Panarese
Libro: Libro in brossura
editore: Progedit
anno edizione: 2014
pagine: 192
A cinquecento anni dalla pubblicazione del Principe, ancora oggi è fortemente sentito tra gli studiosi il bisogno di comprendere quei tempi. L'Italia e la l'Europa attraversano vicende cruciali: la Francia ristabilisce la sua potenza; i regni spagnoli, sotto Carlo V, si avviano a imporre la propria egemonia in Europa; gli Stati italiani sono travolti da guerre che ne mettono in crisi radicale l'autonomia. In questo contesto specifico caratterizzato dalle "guerre d'Italia" e dalla "ruina" dell'Italia, il potente pensiero di Machiavelli riscoprì il realismo politico antico e fondò la nuova scienza politica. Il Principe, i Discorsi sopra la prima Deca di Tito Livio, l'Arte della guerra e le Istorie fiorentine sono opere di altissima e ardua scrittura, cui dobbiamo tornare quando ci interroghiamo sul significato del nostro essere italiani ed europei. Gli studi raccolti in questo volume, analizzando e scandagliando nel profondo tutte le opere storiche del Machiavelli, permettono di seguire la evoluzione del suo pensiero, dal Principe in cui il tema della redenzione dell'Italia è posto nella maniera più dilemmatica e affascinante, fino alle Istorie fiorentine.
Spagna e Mezzogiorno (secoli XVI e XVII). La rivolta di Masaniello del 1647-48
Angelo Panarese
Libro
editore: Capone Editore
anno edizione: 2016
pagine: 192
Storia e trascendenza. L'idea di Dio e della donna nel Medioevo
Angelo Panarese
Libro: Libro in brossura
editore: Pietre Vive
anno edizione: 2016
"Storia e trascendenza" è il filo rosso che collega la storia medievale. Dio e Uomo sono gli elementi caratterizzanti e più significativi di quella fase storica. L’autore, attraverso l’analisi della idea di Dio, declinata dall'epoca della tarda antichità fino a tutto il Medioevo, esamina come questa idea andò strutturandosi e consolidandosi nelle varie forme dell’arte e della cultura e nei vari ceti sociali. Accanto a questa figura centrale della storia e della teologia medievale, l’autore coglie le radici storiche del culto della Vergine Maria e della funzione storico-sociale dello Spirito Santo. Infine nell'appendice si sviluppa un’analisi critica e simbolica del libro profetico dell’Apocalisse, “alfabeto della speranza”, che fu il testo più letto e seguito dagli uomini del tempo.
Risorgimento tradito. Storia ed interpretazioni
Angelo Panarese
Libro
editore: Capone Editore
anno edizione: 2017
pagine: 154
Gli Acquaviva d'Aragona nel mezzogiorno spagnolo. Giovan Girolamo II il Guercio di Puglia
Angelo Panarese
Libro
editore: Capone Editore
anno edizione: 2025
pagine: 160
Longobardi Bizantini Normanni nel Mezzogiorno (Secoli VII-XIII). Volume 1
Angelo Panarese
Libro: Copertina morbida
editore: Capone Editore
anno edizione: 2021
pagine: 160
Gli Angioini. La lotta per il dominio in Italia e nel Mediterraneo
Angelo Panarese
Libro: Libro in brossura
editore: Capone Editore
anno edizione: 2022
pagine: 112
Entro certi limiti, si può dire che con la dominazione angioina tutto accadde nel Regno di Napoli una volta per sempre: nel corso di due secoli (1266, sconfitta di Manfredi a Benevento e 1442 conquista di Alfonso d’Aragona di Napoli) sono iscritti gli splendori della vita di corte, con Napoli capitale del Regno, le grandiose opere urbanistiche con le numerose chiese, i saccheggi, le desolazioni e le tragedie dinastiche, la diffusione della peste e della carestia, la protervia della feudalità e la ripresa delle autonomie cittadine. Contemporaneamente a questi temi di politica interna, si sviluppa la lotta per il dominio in Italia e in Oriente con la creazione di un “impero mediterraneo durante l’epoca di Carlo d’Angiò e dopo di lui quella di Re Roberto il “Saggio”. Tutto si manifestò e sparì in pochissimo tempo, ponendo fine al mito degli Angioini.

