Libri di Anna Slerca
Charles d'Orléans et François Villon
Anna Slerca
Libro: Libro in brossura
editore: Aracne
anno edizione: 2014
pagine: 220
Compendio di linguistica storica del francese. Ediz. italiana e francese
Anna Slerca
Libro: Libro in brossura
editore: EDUCatt Università Cattolica
anno edizione: 2008
pagine: 112
La leggenda dei sette sapienti e il romanzo del Graal
Anna Slerca
Libro
editore: Aracne
anno edizione: 2008
pagine: 140
Due filoni narrativi celebri e diffusi in varie versioni, la leggenda dei Sette Sapienti, che risale per lo meno al X secolo della nostra era, e il mito del Graal rivelano, se posti in comparazione fra loro, analogie significative. Ed è possibile in questo modo fare ulteriormente luce su questi gruppi di testi. Il tema che li accomuna fondamentalmente è quello del silenzio imposto da un precettore a un giovane eroe di cui i testi mostrano il percorso di formazione e di graduale affermazione. La ricerca si occupa del trattamento letterario di questa tematica in una serie di testi più o meno direttamente correlati a questi. Del mito del Graal si cerca in particolare di far emergere la sua caratteristica di componente effettiva della nostra cultura anche attuale. Per esemplificare, si può notare che nella nostra lingua esistono alcuni termini che risalgono allo stesso etimo latino del francese Graal: si tratta di grata, graticola e graticcio - e inoltre un racconto ben noto della favolistica europea, la favola di Cappuccetto rosso, sembra realmente possedere alcune sorprendenti e consistenti correlazioni con il nostro mito.
Christine de Pizan: Cento ballate d'amante e di dama. Testo francese a fronte
Anna Slerca
Libro: Libro in brossura
editore: Aracne
anno edizione: 2007
pagine: 280
La personalità di Christine de Pizan colpisce per la sua atipicità e unicità di scrittrice nel panorama letterario europeo medievale: italiana di origine ma francese di adozione, sposa e madre felice, poi vedova all'età di venticinque anni, per guadagnarsi da vivere inizia a scrivere testi letterari, ottenendo un buon successo. La sua produzione è molto ampia, e comprende liriche, poemi narrativi, trattati e pamphlets di contenuto politico e sociale, opere a carattere religioso, perfino un trattato sull'arte militare. Nei suoi scritti si è spesso battuta in difesa della dignità della donna. Il suo ruolo culturale è di grande importanza sia per il suo valore intrinseco, sia per la sua funzione di mediatrice della cultura italiana in Francia, con particolare riferimento a Dante, Petrarca e Boccaccio. Le Cento Ballate d'Amante e di Dama (1410 ca.) raccontano una storia d'amore, quasi un romanzo in versi, costruito sulla base di una drammatica difficoltà di comunicazione tra i due protagonisti.

