Libri di Antonio Lia
Il paese che era la mia casa
Antonio Lia
Libro
editore: Youcanprint
anno edizione: 2019
pagine: 128
Non solo un diario operativo, quasi un diario di guerra. Tanti sono stati gli attacchi, le denunce subite nel lungo corso della sua carica a sindaco di Specchia di Antonio Lia. Leggendo il suo libro, possiamo dire che ha dedicato la sua vita al suo paese, Specchia. L'impegno dell'autore è stato quello di creare sempre più e nuove opportunità di lavoro per i suoi concittadini, senza timore di rischiare, con il solo fine di vedere la gente del suo paese serena e il paese sempre proiettato più in alto, alla conquista di attestazioni che lo vedono tra i borghi più belli d'Italia, fino a ottenere il riconoscimento di Eccellenza Europea. L'amore di Lia per Specchia si evidenzia nella descrizione ed esaltazione del paese, ombelico del mondo, riferimento di ogni accadimento e centro di interesse per tutte le persone che lo conoscono. Lia con sacrifici si forma, eredita dal padre, scomparso a 47 anni, la passione per la politica, scalando varie tappe fino a essere eletto al parlamento italiano assumendo poi incarichi di grande responsabilità. Instancabile lavoratore, trasforma la sua Specchia, facendola diventare meta di un turismo di eccellenza, attirando al paese personalità della cultura, della politica, dell'economia, dell'arte, del cinema.
Specchia 1946-2016. Settant'anni di vita amministrativa
Antonio Lia
Libro
editore: Libellula Edizioni
anno edizione: 2017
pagine: 76
Con questo libro/documento l'autore vuole mettere in evidenza l’importanza e le difficoltà nell’amministrare un bene pubblico che deve essere considerato sempre al di sopra dei nostri personali interessi. Chi amministra il proprio paese deve calarsi, saper entrare nel ruolo del parer familias, deve essere cosciente, avere la convinzione che una volta eletto non ha più amici o elettori da guardare con occhio particolare; comportarsi come un buon padre di famiglia vuol dire aver letto e compreso la parabola del figlio prodigo, deve essere disponibile e saper perdonare, accogliere, condividere. Il sindaco deve avere per il proprio paese lo stesso interesse che ha per la sua casa, pensare a un domani migliore per tutti, saper mettere tutte le sue energie a disposizione del bene comune, progettare, programmare, saper realizzare al meglio, dedicare tempo, pensieri, sacrifici. Deve avere passione perché il paese cresca e tutti abbiano la possibilità di stare bene. Deve saper essere attento perché si creino quelle opportunità che consentano a tutti una vita migliore. La politica è fare, promuovere, costruire, rivoluzionare ciò che non va, cercare vie per la risoluzione dei problemi della gente: il lavoro, il futuro.

