Libri di Antonio Vinci
Nonni
Antonio Vinci
Libro
editore: Tunué
anno edizione: 2017
pagine: 96
Un graphic novel sulla voglia di essere vivi finché si è in vita. Sandro è un postino in pensione, ha settantadue anni e dopo l'improvvisa morte di Lidia, l'amore di una vita conosciuto tra i banchi di scuola, si abbandona a una solitudine fatta di sigarette, finte partite a carte e pasti accompagnati dalla luce di un vecchio televisore. Le sue giornate scorrono lente e tristemente ripetitive finché scopre un mondo di anziani per cui la vita, e soprattutto il sesso, sono parte di un presente appagante, giocoso e del tutto normale. Allora Sandro s'innamora di nuovo, sperimenta come in una seconda adolescenza i piaceri della carne, e fa i conti con le occasioni mancate del proprio passato. Con un tocco fresco e grottesco insieme, Antonio Vinci firma una storia tragicomica e venata di squisita nostalgia per ricordarci, come diceva Charles Bukowski, che la vita non sa nulla degli anni.
'O stablmend. Storie di fumi, lotte e amore a Taranto
Antonio Vinci
Libro: Copertina morbida
editore: Hazard
anno edizione: 2018
pagine: 145
Michele è un giovane operaio dell'Ilva di Taranto. Vive con la sua famiglia e ha una storia con Paola, la figlia di un notaio molto attiva nelle mobilitazioni contro l'inquinamento prodotto dallo stabilimento. Lei è sempre in prima fila nella denuncia delle nocività e delle malattie che colpiscono chi vi lavora e tutti coloro che vivono nell'area dell'immenso stabilimento, perennemente esposti alle sue emissioni. Lui, anche se consapevole della drammatica situazione ambientale, condivide con altri operai un diverso dilemma: Uva significa lavoro e sopravvivenza garantiti, e questo smorza in loro la carica della ribellione contro l'ingiustizia che subiscono e il desiderio di una vita migliore, perché questa sopravvivenza garantita bisogna "sapersela tenere". Se per Paola è stato facile decidere di scendere in strada e lottare, Michele, in vita sua, ha avuto poco da scegliere: il ricatto occupazionale ha pesato sulla sua esistenza come su quella di suo padre, di suo zio, di suo cugino e di tutti gli operai dell'Uva, ma lui oggi si chiede se continuare - sapendo che prima o poi se ne ammalerà - o abbandonare quel lavoro e andare in cerca di un'altra vita. E Paola lo aiuta a scegliere...

