Libri di Antonio Virzì
Cura alle stelle. Manuale di salute narrativa
Stefania Polvani
Libro: Libro in brossura
editore: Maria Margherita Bulgarini
anno edizione: 2022
pagine: 328
Abbiamo varcato il terzo millennio e siamo tutti molto occupati a non ammalarci, a curarci alla perfezione e a non morire. L'offerta dei sistemi sanitari non sembra all'altezza di tale domanda di salute. Cercando una via d'uscita, si scopre però che la salute ha molto a che vedere con le abilità delle persone. Ecco da dove nasce il manuale, come un invito alla valorizzazione del capitale umano per affrontare il problema dei costi stellari della cura e per scoprire dove sta la salute. Affrontando i temi delle abilità narrative, della comunicazione e della relazione complice, ci incamminiamo in un viaggio che, senza disconoscere il problema del tempo, dell'errore e delle emozioni, apre a nuovi pensieri e a nuove frontiere. "Cura alle stelle" vorrebbe stare nelle mani di chi, stropicciandone le pagine, vi aggiungerà idee, correzioni, miglioramenti e buone pratiche. È un dialogo che non si conclude con l'ultima pagina, ma prosegue sul sito OMNINetwork. Vorrebbe vibrare nelle menti di chi cura e di chi è curato, di chi è sano e di chi decide. Prefazioni di Paolo Trenta, Antonio Virzì, Christian Delorenzo.
Un malato senza nome. Rivisitazione de «Il tailleur grigio» di Andrea Camilleri
Antonio Virzì
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2012
pagine: 112
La storia è straordinaria e al tempo stesso singolare: per il personaggio, il Malato senza nome, certo non aderente ad uno stereotipo comune; per l'insieme delle situazioni, a tratti irreale, teatrale. Ma, pagina dopo pagina, si viene trascinati all'interno della rappresentazione, ci si incuriosisce come in un giallo, nella incertezza del dipanarsi degli accadimenti. Virzì, psichiatra, con formazione relazionale, e per di più docente universitario, coglie l'intrigante rappresentazione di Camilleri per una riflessione sul rapporto medico-paziente che è una lezione. Ma le lezioni, si sa, in genere piacciono poco. E allora Virzì ci inganna, non ce la fa sembrare tale, e proprio come Camilleri, ci dice poco a poco, ci trascina senza che ce ne accorgiamo, in un racconto sul racconto. E siamo dentro alla lezione senza accorgercene, rendendocene conto solo nelle ultime pagine, quando, finalmente, il Professore getta la maschera, e fa il suo mestiere. Certo che lezioni così ne avremmo volute tante, lezioni che divertono prima di insegnare, che sembrano più la condivisione di un'opinione o di un'esperienza, anche emotiva, che non una prescrizione. Virzì non ha ricette, non ha prescrizioni assertive, ammette la debolezza dei nostri costrutti teorici rinunciando, proprio nelle ultime righe, alle soluzioni. Si limita a raccomandare, a suggerire, a proporre il proprio sentire. E cosa ci propone? Di narrare, e di ascoltare. Proprio come con un racconto (di Camilleri?).
La relazione medico-paziente. Come riumanizzare il rapporto: un manuale introduttivo
Antonio Virzì
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2012
pagine: 144
Essere medici è molto difficile. Accanto alle indispensabili conoscenze biologiche, è necessario sviluppare le proprie capacità relazionali. Attenzione, però, a non confondere l'acquisizione di queste capacità con le conoscenze psicologiche o sociologiche. Queste ultime possono essere considerate un mezzo, peraltro parziale, per avere una chiave di lettura del rapporto che si stabilisce con il paziente. Oggi è fortissima la richiesta di umanizzare la medicina o forse, più correttamente, di riumanizzare il rapporto medico-paziente. La tecnologia sembra spingere da sempre in direzione contraria e non possiamo correre il rischio, considerandola come contrapposta, di un rifiuto suicida. Bisogna semplicemente adattarsi, senza combatterla e senza lasciarsi travolgere, ricordando che l'obiettivo è quello di aiutare nel modo migliore chi soffre. Il volume non ha l'ambizione di costituire un "testo originale" da adottare, ma vuole essere uno strumento agile e comprensibile, costruito sfruttando le esperienze di chi da tempo si occupa dell'argomento e l'entusiasmo dei medici in formazione della Scuola di specializzazione in psichiatria dell'Università di Catania.
Medicina e narrativa. Un viaggio nella letteratura per comprendere il malato (e il suo medico)
Antonio Virzì, M. Salvina Signorelli
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2010
pagine: 144
Nella formazione medica si privilegiano spesso le competenze scientifiche, tralasciando quelle umanistiche. Ma, oltre al sapere scientifico, è importante sviluppare anche la capacità di ascoltare, capire e rispettare il paziente. La letteratura ci permette di attingere a vissuti emotivi, narrazioni ed esperienze che ci consentono di riflettere sul difficile ruolo del paziente, ma anche su quello, altrettanto difficile, del medico. Riteniamo che in tale maniera si possa imparare molto sulla condizione del malato, sui suoi sentimenti e sul rapporto che egli stabilisce con i tanti medici che incontra nel suo lungo percorso di sofferenza. Gli autori di questo volume propongono qui la rilettura di una serie di brani letterari, appartenenti ad epoche diverse, alcuni molto conosciuti altri meno, che hanno in comune la presenza di medici e pazienti, dei quali sono sottolineati gli aspetti relazionali ed emotivi. Questa lettura può essere per ognuno un interessante esercizio per migliorare la capacità di appartenere alla prospettiva dell'altro.

