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Libri di Argia Michettoni

Fratelli e sorelle

Ivy Compton-Burnett

Libro: Libro in brossura

editore: Garzanti

anno edizione: 2024

pagine: 336

Tradimenti, incesti, ricatti, odi repressi: forse nessuno meglio della “Grande Signorina” – così Alberto Arbasino chiamava Ivy Compton-Burnett – ha saputo raccontare i veleni e i segreti inconfessabili nascosti dietro la facciata di rispettabilità delle famiglie borghesi. In questo romanzo pubblicato nel 1929 la grande scrittrice si misura per la prima volta con il tema forse a lei più caro: il rapporto fratello-sorella, presente in modo quasi ossessivo anche in altre sue opere. Un legame torbido che va ben oltre la confidenza e la dedizione reciproca unisce Andrew e Dinah Stace, i principali protagonisti, costantemente alle prese con la sotterranea tensione verso un coinvolgimento più intimo e profondo. Sul loro rapporto incombe una maledizione, la più antica e sconvolgente: quella di un matrimonio consumato involontariamente tra fratelli, che ha segnato l'esistenza dei loro genitori, Christian e Sophia, e poi la storia di tutta la famiglia. Con una scrittura nitida e cristallina, che conquistò Natalia Ginzburg, e dialoghi serrati all'insegna dell'allusione e della reticenza, Compton-Burnett mette in scena l'inferno della vita congelandolo nella cornice del decoro vittoriano.
13,00 12,35

Il castello di Dragonwyck

Anya Seton

Libro: Libro in brossura

editore: BEAT

anno edizione: 2022

pagine: 320

Miranda Wells, diciotto anni, capelli biondi come ranuncoli, pelle candida come i fiori di melo che le ricoprono il vestito mentre legge un romanzo francese anziché dedicarsi alle ben più pressanti faccende di casa, è una ragazza dalla bellezza squisita e dall’animo limpido, amante delle cose eleganti e ancora preda dei sogni infantili. Nella sua passione per la letteratura e le avventure libresche sembra quasi di scorgere una giovane Emma Bovary, piena di entusiasmo e di illusioni. È per questo che quando, nella primavera del 1844, a casa Wells arriva la lettera di un lontano parente, il ricco proprietario terriero Nicholas Van Ryn, che la invita a trascorrere un periodo presso di lui, Miranda comincia a sognare di allontanarsi dai genitori, e in particolare dal padre, rigidamente religioso, per vivere la vita piena di emozioni che ha sempre desiderato. Van Ryn ha bisogno di lei per un motivo concreto, far compagnia alla figlia Katrine, eppure a Miranda quella sembra l’unica possibilità di sfuggire a una quotidianità ottusa e banale. Una volta arrivata a Dragonwyck, la tenuta della «strana e sregolata» famiglia Van Ryn nella Hudson Valley, stato di New York, la ragazza ne rimane immediatamente stregata. Sembra proprio un incantesimo, quello che promana dalle mura di una villa tanto audace da parere un castello, con la sua torre gotica, i frontoni, i comignoli, i giardini fioriti e gli interni lussuosi. Allo stesso modo Miranda è affascinata dal padrone di casa, Nicholas, con le sue mani lunghe e sottili e l’abitudine di portare sempre un fiore all’occhiello. Tutto sembra perfetto, dunque, nella sua nuova vita in cui i confini del gusto e della moralità sembrano spingersi sempre un po’ piú in là. Perfetto, anche se nell’ombra piú fonda dei sottoscala infestati di voci si rincorrono sussurri e sotto le chiome degli alberi si nascondono segreti. Ma è quando gli occhi del padrone di casa finiscono per cadere sempre piú spesso su di lei che la vita di Miranda, oltre che perfetta, rischia di diventare pericolosa. Pubblicato per la prima volta nel 1944, Il castello di Dragonwyck è il ritratto di una società divisa fra ricchezze lascive e terribile povertà, in cui si muovono personaggi preda di intense passioni; una storia gotica di manipolazione e mistero, in cui striscia, costante, una fredda corrente di inquietudine sottile. Fra Daphne du Maurier e Jane Eyre, un romanzo che mette in scena un castello abitato da misteri; un tenebroso signore del maniero; una ragazza ingenua e molti segreti che premono per vedere la luce.
20,00 19,00

Fratelli e sorelle

Ivy Compton-Burnett

Libro

editore: Garzanti

anno edizione: 2009

pagine: 344

In questo romanzo, del 1929, l'autrice affronta per la prima volta il tema che le sta forse più a cuore: il rapporto fratello-sorella, presente poi in tutti i suoi romanzi successivi, in modo quasi ossessivo. L'incesto, ricorrente e sempre involontario, è il solo punto di limite nella gamma delle situazioni che caratterizzano il rapporto fratello-sorella, che non si limita mai, comunque alla semplice dedizione reciproca, alla confidenza, alla collaborazione. Andrew e Dinah in questo romanzo si sforzano inutilmente di trovare una coppia di fratelli con cui sposarsi; non per ansia d'amore, ma per spezzare proprio quella paura segreta, di cui parla l'autrice, di essere tentati di vivere insieme fino in fondo.
10,50 9,98

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